15 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Lavoro, matrimonio tra pubblico e privato: "Per combattere la disoccupazione"

Firmato il protocollo d'intesa tra l'assessore al Lavoro Alessia Rosolen e 14 delle 16 Agenzie per il lavoro operanti in regione. Banco di prova sarà dare un'occupazione a 16 lavoratori della Eaton di Monfalcone
Assessore al Lavoro, Alessia Rosolen firma il protocollo d'intesa con le Agenzie per il lavoro
Assessore al Lavoro, Alessia Rosolen firma il protocollo d'intesa con le Agenzie per il lavoro (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Mettere a disposizione dei cittadini un maggior ventaglio di possibilità per trovare un'occupazione anche attraverso la condivisione delle banche dati in possesso dall'ente pubblico e dai privati che operano in questo settore. Ma anche dare avvio a una forma di collaborazione che punti a ridurre sensibilmente il tasso di disoccupazione, portando questo territorio a essere protagonista dell'economia del Nordest.

ACCORDO CON LE AGENZIE DEL LAVORO - Sono questi gli obiettivi del protocollo d'intesa firmato oggi a Trieste dall'assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, e dai rappresentanti di 14 delle 16 Agenzie per il lavoro operanti in regione. La sigla dell'accordo, alla presenza del governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, avviene a meno di tre mesi di distanza dal primo incontro tra le parti, periodo durante il quale è stato affinato il documento che da oggi sarà operativo a tutti gli effetti.

PRIMO OBIETTIVO - Il primo banco di prova sarà quello che vedrà le agenzie sottoscrittici del protocollo impegnate nel raggiungimento di un importante obiettivo. A loro, infatti, sarà affidato il compito di trovare, insieme ai Centri per l'impiego, una collocazione per 16 lavoratori della Eaton di Monfalcone, attraverso la redazione di uno specifico piano di azione che vedrà dialogare la parte pubblica e quella privata.

PIU' OPPORTUNITA' - Come spiegato da Rosolen nel corso della conferenza stampa, la firma del protocollo odierno rafforza il ruolo della Regione, che continuerà ad essere garante e capofila in tema di lavoro in Friuli Venezia Giulia. «L'accordo - ha detto l'assessore - permetterà uno scambio di informazioni, la condivisione di percorsi formativi, l'incrocio tra la domanda e offerta di lavoro e la divulgazione di informazione comuni. L'intento è di mettere a disposizione dei cittadini che cercano un'occupazione un ventaglio di opportunità più ampio rispetto a quello esistente, costituito dalla somma delle banche dati in possesso dai 18 centri per l'impiego della Regione e dai privati».

PUBBLICO E PRIVATO UNITI - Le due parti devono quindi essere complementari, scambiarsi informazioni e consulenze «perché l'unico obiettivo comune - ha sottolineato Rosolen - è quello di erogare servizio a chi cerca lavoro. L'idea che pubblico e privato siano parti in contrapposizione tra di loro è ormai una visione per noi superata». Questa condivisione non farà però venir meno il ruolo tipico dell'ente pubblico. «Al contrario - ha chiarito Rosolen - si rafforza la nostra funzione di coordinamento, monitoraggio e di garanzia nei confronti di coloro che cercano un'occupazione. Inoltre, questa collaborazione potrà avere risvolti positivi anche nell'ambito della formazione, poiché sarà ancora più mirata e rispondente alle dinamiche di mercato».

SODDISFATTE LE AZIENDE - Soddisfazione per il risultato raggiunto è stato espresso anche da Assolavoro, nella persona di Mario Barbieri, in rappresentanza delle agenzie sottoscrittici dell'intesa. In particolare è stato messo in evidenza il dialogo e la collaborazione tra le parti che ha portato la bozza iniziale dell'accordo ad assumere velocemente la connotazione del documento siglato oggi a Trieste.

PUNTA PER IL NORDEST - Dal canto suo, Fedriga ha evidenziato i risvolti positivi che potrà dare la collaborazione tra pubblico e privato in un settore strategico qual è il lavoro. In particolare, il governatore si è soffermato sull'intento del protocollo, la cui operatività deve puntare a ridurre il tasso di disoccupazione in Friuli Venezia Giulia, portando la regione a svolgere un ruolo da protagonista tra coloro che trainano l'economia del Nordest.

LE ULTIME DUE - A breve anche le due Agenzie per il lavoro attualmente escluse aderiranno protocollo.