12 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Guidava la moto con la patente sospesa e in tasca aveva della cocaina: arrestato un 26enne

A portare la polizia municipale sulle sue tracce del ragazzo è stato un cittadino
Guidava la moto con la patente sospesa e in tasca aveva della cocaina: arrestato un 26enne
Guidava la moto con la patente sospesa e in tasca aveva della cocaina: arrestato un 26enne (www.dronezine.it)

TRIESTE – Lo trovano in sella alla moto, nonostante la sospensione della patente, e con della droga. Per questa ragione un 26enne, nei giorni scorsi è finito ai domiciliari.

LA SEGNALAZIONE - A portare la polizia municipale sulle sue tracce del ragazzo è stato un cittadino che, preoccupato, ha scritto sulla pagina Facebook della Polizia Locale, ‘Agente Gianna’: segnalava per la presenza sulle strade della città di un giovane, a suo dire, con precedenti per droga, che circolava a bordo di una moto Aprilia di grossa cilindrata, nonostante la sospensione della patente.

I CONTROLLI - Gli agenti della municipale hanno preso in carico la segnalazione e, dopo aver compiuto una serie di indagini preliminari anche attraverso i canali social, hanno iniziato le ricerche del giovane. Dopo una serie di appostamenti lo hanno intercettano in un locale di via dell'Istria. A. D. le sue iniziali, di 26 anni, è stato dunque fermato per un controllo da cui è emerso, oltre l'effettiva sospensione della patente, anche l'esistenza di precedenti per detenzione di stupefacenti.

I DOMICILIARI - Il 26enne è stato condotto alla caserma San Sebastiano, in via Revoltella, dove è stato trovato in possesso di un contenitore di plastica all'interno del quale c’era della cocaina, per un peso di 4,15 grammi, già suddivisa in quattro dosi all’interno di alcuni involucri di nylon. Modalità che la polizia ha ritenuto essere finalizzata allo spaccio. Le perquisizioni sono state estese anche all’abitazione di A.D., dove sono stati ritrovati due bilancini di precisione e due boccette di metadone cloridrato. L'uomo, visti i precedenti specifici, nonché i precedenti per i reati contro la persona e il patrimonio, è stato posto agli arresti domiciliari.