14 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Inaugurato a Opicina il nuovo centro sportivo del ‘Polet’

Grande entusiasmo e generale soddisfazione per il raggiungimento di un importante e attesissimo traguardo. Al taglio del nastro gli assessori comunali ai lavori pubblici Elisa Lodi e allo sport Giorgio Rossi
Inaugurato a Opicina il nuovo centro sportivo del ‘Polet’
Inaugurato a Opicina il nuovo centro sportivo del ‘Polet’ (Comune di Trieste)

OPICINA - Grande soddisfazione e visibile entusiasmo di tutti i presenti – dirigenti sportivi, soci, giovani atleti e semplici cittadini del borgo carsico – venerdì sera a Opicina alla cerimonia di inaugurazione del nuovo – e con oggi finalmente completato - Centro sportivo della Società ‘Polet’, nella verde ‘enclave’ di via di Monrupino. Presenti l’Assessore comunale allo Sport Giorgio Rossi – che ha portato il saluto del sindaco Dipiazza -, la collega ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, il presidente della II Circoscrizione Altipiano Est, Marko De Luisa, dirigenti della Federazione Italiana Sport Rotellistici (FIRS) e, naturalmente, il presidente del ‘Polet’ Samo Kokorovec, affiancato dal padre Marino, ‘storico’ past president e guida della Società per ben un quarto di secolo, super festeggiato e omaggiato da tutti.

LA CERIMONIA - Ha aperto la cerimonia proprio l’Assessore Rossi rivolgendosi in primo luogo ai tanti bambini, ragazzi e ragazzine (in netta maggioranza numerica in questa disciplina del pattinaggio artistico), campioni e campionesse in erba che ha definito "l’orgoglio dei vostri genitori, della Società e della Città tutta"; e poi verso i dirigenti, i soci e tutto il pubblico, complimentandosi per aver tenacemente perseguito in tutti questi anni l’obiettivo, oggi pienamente raggiunto, di disporre di "una struttura sportiva che è ora, a tutti gli effetti, di alto livello e di assoluta eccellenza tecnica, non facile da trovare altrove». Sottolineando quindi il grande rilievo che questa Amministrazione comunale sta attribuendo al rilancio di tutti gli sport nella nostra città, con conseguente notevole impegno organizzativo e finanziario, Rossi ha evidenziato come anche questo odierno risultato si sia potuto ottenere "con il lodevole sforzo congiunto, accanto alla Società, dei tanti volontari e soci che vi hanno contribuito anche con la propria opera, delle banche del territorio (qui in particolare dell’opicinese Credito Cooperativo del Carso) e del Comune, con un suo significativo impegno anche per le complesse procedure amministrative-finanziarie resesi necessarie nel corso degli anni per il reperimento e lo sblocco dei fondi». "Ma l’Altipiano e la comunità slovena meritano senz’altro questa attenzione!’, ha concluso Giorgio Rossi, rimarcando ‘lo spirito di collaborazione aperta e la ricerca sincera del bene comune con cui questa comunità si è sempre distinta, nell’ambito di una città che, per raggiungere i suoi obiettivi di sviluppo, ha bisogno della più grande unità e compattezza".

INVESTIMENTO - Anche l’Assessore ai lavori pubblici Elisa Lodi ha evidenziato come il Comune in questi ultimi anni abbia molto investito per gli impianti sportivi, dichiarandosi quindi molto soddisfatta che si siano potuti finalmente apporre gli ultimi tasselli per il completamento di questa così significativa struttura, all’insegna dei più elevati criteri di sicurezza e funzionalità, in linea con le normative Coni.

ANTIFREDDO - ‘Tasselli’ che, in sintesi, hanno riguardato innanzitutto la definitiva copertura della grande area della pista di pattinaggio con speciali pareti antifreddo e poi la costruzione di quattro spogliatoi per atleti (ognuno in grado di ospitare 15 atleti, con relative docce, lavabi e servizi igienici), due spogliatoi per giudici di gara e istruttori analogamente ‘equipaggiati’, una sala di pronto soccorso, una per l’antidoping e un magazzino di 65 metri quadrati; e ancora, in un altro ‘blocco’ dell’edificio, i servizi igienici per il pubblico, e altri locali adibiti a bar e piccola ristorazione nonché a uffici della Società.  Lavori che sono stati eseguiti dalla ditta Innocente & Stipanovich di Trieste per un costo complessivo di 878.960 euro finanziato con un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti, ‘assistito’ da un contributo regionale.

POLET - Toni di grande soddisfazione, infine, per il conseguimento di questo così atteso (fin dal 2007 per la  copertura dell’impianto!), desiderato e ambito traguardo, da parte del presidente Kokorovec che, ringraziando il Comune, il Sindaco Dipiazza per quanto da lui fatto fin dai suoi primi mandati e tutti coloro che in ogni modo hanno contribuito al finale successo dell’impresa’, ha ricordato e sottolineato i ‘numeri’ e le eccellenze del ‘Polet’: 300 atleti iscritti, dai più piccoli di quattro anni fino agli adulti, con un nutrito ‘parco’ di campioni e una storia ricca di medaglie, in tutte le discipline praticate dalla Società: il pattinaggio artistico e l’hockey in linea innanzitutto, ma anche la pallacanestro, maschile e femminile. E potendo vantare una pista, ora finalmente completamente coperta e in tutto adeguata, della superficie di ben 1250 metri quadrati (25 x 50). È seguito il tradizionale, atteso taglio del nastro, con tantissime foto ricordo e un bel spettacolo finale offerto dalle giovanissime pattinatrici. Complessivamente una grande gioia collettiva, che però non si esaurirà qui, poiché il presidente Kokorovec ha già dato appuntamento a tutti per la grande festa che si terrà in dicembre, per celebrare alla grande il 50° anniversario della Società.