16 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Lagune di Grado e Marano, Zilli: "Sfruttiamone la bellezza unica"

"L'obiettivo è di sfruttare il territorio attraverso lo sviluppo e il supporto alle attività turistico-commerciali del posto", commenta l'assessore regionale Zilli
Grado
Grado (Regione Friuli-Venezia Giulia)

GORIZIA - «L'obiettivo è quello di sfruttare al massimo le potenzialità di un territorio dalla bellezza unica, attraverso lo sviluppo e il supporto alle attività turistico-commerciali che animano le lagune di Grado e di Marano, nell'ottica della valorizzazione della Litoranea veneta come percorso navigabile tutto l'anno e capace di mettere in diretto collegamento Trieste con Venezia».

LUNGO LA LITORANEA VENETA - Lo ha detto l'assessore regionale a Finanze e Patrimonio, Barbara Zilli, a seguito di una serie di sopralluoghi compiuti nei giorni scorsi lungo la parte della Litoranea Veneta che comprende Grado, l'Isola di Sant'Andrea, Marano Lagunare, la Riserva naturale regionale Foci dello Stella, il canale di Bevazzana fino alla Foce del Tagliamento e la darsena di Lignano Sabbiadoro.

CASONI E NAVIGABILITA' - Come ha spiegato Zilli, si è trattato di una proficua occasione per approfondire con attenzione le realtà connesse alla gestione del nostro demanio marittimo regionale. «Dando forte valore ai momenti di ascolto con gli amministratori locali e le varie associazioni presenti sui territori e agendo in stretta collaborazione con l'assessore al Territorio, Graziano Pizzimenti, il lavoro - ha sottolineato Zilli - sarà quello di mettere in sinergia una realtà unica come quella delle tradizioni dei casoni della laguna (indissolubilmente legati agli usi civici e a consuetudini secolari) con il tema della navigabilità e della sicurezza delle nostre acque, che rappresentano - ha concluso - un patrimonio di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e turistico del Friuli Venezia Giulia».