23 novembre 2020
Aggiornato 17:30
Trieste

Agenda Digitale, Callari: "L'Agid emani le linee guida per le certificazioni"

Lo sviluppo della banda ultralarga in Italia e il problema delle aree ancora escluse dal servizio sono stati al centro dell'intervento

TRIESTE - Lo sviluppo della banda ultralarga in Italia e il problema delle aree ancora escluse dal servizio sono stati al centro dell'intervento del coordinatore della Commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'assessore ai Sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari.

CONTROLLO DEI PROGETTI - Nel corso dell'odierna riunione a Roma, Callari ha evidenziato la necessità che venga identificato quanto prima l'organo governativo deputato al controllo e alla rendicontazione di progetti sostenuti con fondi Fesr e Feasr per agevolare la realizzazione delle iniziative.

AREE BIANCHE E GRIGIE - L'assessore ha quindi spiegato che «verrà chiesta al Mise la possibilità di utilizzare i fondi destinati ai progetti nelle cosiddette aree bianche (dove gli operatori delle telecomunicazioni non hanno interesse ad investire nella digitalizzazione) e non ancora utilizzati, per sostenere iniziative di sviluppo di internet a banda larga nelle aree grigie (zone di interesse marginale per gli operatori)».

POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURE IMMATERIALI - Per quanto concerne l'attuazione del piano nazionale di crescita digitale e del conseguente piano triennale per l'informatica nella Pubblica amministrazione, Callari ha anticipato che in un prossimo incontro con il ministro Bongiorno verrà discussa la modalità di potenziamento delle infrastrutture immateriali a supporto delle Regioni, come il servizio PagoPa e l'Identità digitale della Pa.

OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE - Infine, l'assessore ha posto l'attenzione sull'obbligo per le Pubbliche amministrazioni di certificare la propria capacità di gestione dei dati digitali o, in alternativa, di acquisire esclusivamente i servizi Cloud qualificati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (Agid) presenti in un apposito marketplace digitale che dovrebbe scattare dal 20 novembre 2018.

MANCANO LINEE GUIDA DELL'AGID - A riguardo, Callari ha osservato che «al momento l'Agid non ha ancora emanato le relative linee guida, impedendo così di fatto alle Pubbliche amministrazioni di ottenere le certificazioni richieste. Una situazione - ha concluso - per la quale attendiamo un intervento del Governo, dato che in Friuli Venezia Giulia ostacola anche Insiel nell'ottenimento del ruolo di realtà strategica nazionale in ambito informatico».