12 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

AcegasApsAmga al lavoro per l’ammodernamento della condotta idrica della Costiera

Lo staff della Direzione Acqua a lavoro per l’efficientamento della condotta idrica, costruita nel 1929, che porta l’acqua a tutti i triestini lungo la strada Costiera
AcegasApsAmga al lavoro per l’ammodernamento della condotta idrica della Costiera
AcegasApsAmga al lavoro per l’ammodernamento della condotta idrica della Costiera (AcegasApsAmga)

TRIESTE - All’interno di un preciso programma di rinnovamento delle reti idriche con materiali tecnologicamente avanzati, i tecnici della Direzione Acqua di AcegasApsAmga stanno effettuando un intervento programmato di efficientamento della condotta, costruita nel 1929 con un diametro di 900 mm, che porta l’acqua alla città di Trieste lungo la strada Costiera. A causa della vetustà di una delle valvole, lo staff della multitutility ha accelerato i lavori per causare minor disagi possibili ai cittadini. Lo scavo effettuato consente di vedere da vicino questa storica valvola, intimamente legata alla storia di Trieste e del territorio. La multitutility comunica che, a causa di questi lavori di ammodernamento della rete idrica, è stato necessario interrompere la fornitura di acqua presso alcune abitazioni. Già nell’arco del pomeriggio di mercoledì 26 è stato comunque possibile riaprire la fornitura, sempre nell’ottica di ridurre il più possibile i disagi ai cittadini. Tuttavia, AcegasApsAmga vuole sottolineare che il continuo ammodernamento delle reti idriche è fondamentale per poter limitare i disagi alle utenze in caso di guasto, contabilizzare in maniera più efficace il consumo degli utenti e consentire maggiori punti di approvvigionamento.

LE ARTERIE IDRICHE DELLA CITTÀ: EFFICIENZA CON LE SMART GRID - AcegasApsAmga ha approntato un importante piano di distrettualizzazione, ossia di suddivisione della rete generale in aree più piccole e, mediante l'inserimento di evoluti misuratori di portata e pressione in punti prestabiliti, situati lungo il perimetro di ciascun distretto e collegati in rete telematica, ha progettato un nuovo sistema smart. Grazie a simulazioni virtuali del modello idraulico e alla raccolta ed elaborazione in tempo reale dei dati, il nuovo sistema rappresenta il metodo più efficace nella ricerca delle perdite di rete e di bilanciamento delle portate idriche da remoto, in base al fabbisogno. Alla fine del 2016 la distrettualizzazione è entrata completamente a regime per il monitoraggio dei 17 distretti principali della rete di Trieste. La rete idrica è "intelligente", cioè in grado di gestire autonomamente le portate, in base al fabbisogno degli utenti e di segnalare tempestivamente le anomalie di sistema, comunicando in tempo reale il flusso idrico in ogni punto della rete. Riducendo le perdite di rete è possibile immettere meno acqua nelle tubazioni. Le numerose pompe del sistema idrico che in alcuni casi sollevano l'acqua sino ai 400 metri delle abitazioni più alte, consumeranno conseguentemente meno energia, con un risparmio stimato di circa 2.500 MWh annui, pari a circa 1000 ton di CO2 in meno emesse in atmosfera.