9 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

Piano periferie, Grim: «Arrivato lo stop ufficiale ai 18 milioni per Trieste»

Per la consigliere comunale «è uno schiaffo alla città e al rione di Melara». Critica anche Serracchiani
Piano periferie, Grim: «Arrivato lo stop ufficiale ai 18 milioni per Trieste»
Piano periferie, Grim: «Arrivato lo stop ufficiale ai 18 milioni per Trieste» (Pd)

TRIESTE - «Adesso nessuno può più nascondersi dietro alle parole: è arrivata da Roma, nero su bianco, al Comune di Trieste la comunicazione dal Governo che i fondi per Melara sono stati congelati». Lo rende noto la consigliera comunale del Pd Antonella Grim, la quale ha potuto verificare che è stata inviata «ai Rup dei comuni capoluogo di provincia e delle città metropolitane» una comunicazione avente a oggetto 'Piano periferie', dalla Segreteria tecnica del gruppo di monitoraggio e verifica sull'esecuzione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. La nota uffciale richiama l'attenzione sulle parti della legge 21 settembre 2018, che converte il decreto Milleproroghe, in cui si indica il differimento al 2020 dell'efficacia delle convenzioni firmate dai sindaci con il Governo.

«E' uno schiaffo a Trieste e al rione di Melara – aggiunge Grim - che aveva un'occasione per fare un salto di qualità e che invece deve fermarsi a guardare la scomparsa di 18 milioni di euro, con i progetti esecutivi già presentati a giugno e i lavori pubblici pronti ad andare in gara". Per la deputata del Pd Debora Serracchiani «questa è la comunicazione ufficiale che seppellisce le promesse del premier Conte e di autorevolissimi grillini, che non si sa cosa abbiano raccontato al sindaco Dipiazza, per indurlo a credere che i soldi sarebbero arrivati. Né si può immaginare se mai arriveranno. Con la manovra di tagli che stanno preparando al Governo, infatti è difficile che trovino le risorse per questi investimenti, per i quali oltretutto - conclude - non hanno alcun interesse».