16 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Chiuso a Gorizia il tour di presentazione delle proposte per la riforma sanitaria

Fedriga-Riccardi: «obiettivo ridare servizi all'Isontino; le risorse investite dovranno garantire il diritto alla salute»
Chiuso a Gorizia il tour di presentazione delle proposte per la riforma sanitaria
Chiuso a Gorizia il tour di presentazione delle proposte per la riforma sanitaria (ARC Montenero)

GORIZIA - "Ridaremo servizi sanitari a Gorizia e all'Isontino. I rappresentanti degli enti territoriali intervenuti vogliono garantire servizi ottimali ai cittadini cosi come lo vuole la Giunta Fvg e, considerando il fallimento della riforma precedente sottolineata da alcuni degli stessi sindaci di centrosinistra, abbiamo l'obbligo morale di intervenire». Lo ha detto a Gorizia il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell'ultimo incontro pubblico organizzato in Municipio per illustrare le ipotesi di riforma sanitaria emerse dal tavolo dei saggi.

"La riforma sanitaria che costruiremo grazie all'ascolto e al confronto deve offrire i migliori servizi possibili ai cittadini e le risorse investite dovranno garantirne il diritto alla salute. L'auspicio - ha aggiunto Fedriga - è che possano emergere spunti propositivi da questo ciclo di incontri che abbiamo voluto organizzare sul territorio prima di definire la nuova riorganizzazione della salute del Fvg». Una riforma, per il governatore, che non avrà colore politico ma "che deve essere rappresentativa del Fvg perché solo così si può ottenere un sistema capace di rispondere alle esigenze dei cittadini".
"Una riforma non può funzionare se non c'è una collaborazione complessiva - ha rimarcato Fedriga - e per questo diventa necessario fare sintesi fra le diverse posizioni perché il nostro obiettivo è quello di dare il miglior servizio possibile ai nostri cittadini".

Quanto alla governance, il governatore ha chiarito che "è uno strumento, un primo passaggio importante ma non è il fine. Siamo consapevoli di dover arrivare a un'organizzazione ottimale, ci sono delle ipotesi e su queste ci confrontiamo".
Fedriga ha inoltre sottolineato il valore del dialogo, spiegando quanto sia importante "un reale confronto con il territorio attraverso appuntamenti voluti non per presentare una soluzione preconfezionata per la riorganizzazione del sistema sanitario ma, al contrario, per illustrare il lavoro compiuto dagli esperti che va considerato una base sulla quale operare insieme".

Il vicegovernatore Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha affrontato il tema del governo e della pianificazione sanitaria ed ha rassicurato le comunità di Gorizia e dell'Isontino sul fatto che "gli ospedali di Gorizia e Monfalcone non sono in discussione». Riccardi ha anche sottolineato la necessità di garantire il servizio in prospettiva e l'autonomia agli ospedali spoke all'interno di una struttura hub. Ha evidenziato, inoltre, la positiva partecipazione all'incontro "servito a raccogliere spunti interessanti, frutto di una grande partecipazione. Ora - ha concluso - affronteremo gli ultimi passaggi per arrivare alle scelte".

Presente all'incontro anche l'assessore alla Funzione pubblica del Fvg, Sebastiano Callari, che ha ribadito l'importanza di una riforma condivisa e non calata dall'alto. Ad aprire l'assise, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna che ha ringraziato per la disponibilità al confronto prima della definizione della riforma e ha ricordato le criticità della sanità isontina, sottolineando la necessità di implementare il personale medico e l'assistenza domiciliare, così come tutelare eccellenze quali gli ospedali di Gorizia e Monfalcone. Fra gli interventi anche quello del sindaco di Monfalcone, Annamaria Cisint che ha descritto l'incontro odierno come "un'occasione imperdibile per confrontarsi" ed evidenziato la situazione complessa degli ospedali di Gorizia e Monfalcone, oltre alla necessità di adottare una prospettiva che tenga conto degli utilizzatori del servizio.