23 ottobre 2018
Aggiornato 23:00

Giovedì 4 ottobre: Recruiting Day, quasi 100 i posti disponibili

Al Municipio di Monfalcone colloqui con aziende del settore navalmeccanico alla ricerca di numerose figure professionali
Governatore Massimiliano Fedriga e sindaco di Monfalcone, Anna Cisint
Governatore Massimiliano Fedriga e sindaco di Monfalcone, Anna Cisint (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Giovedì 4 ottobre il municipio di Monfalcone sarà il fulcro del Recruiting Day del settore navalmeccanico. L'evento, che concretizza quanto previsto dal protocollo d'intesa sottoscritto a maggio da Regione, Comune di Monfalcone, Confindustria Venezia Giulia e sindacati, permetterà di incrociare domande e offerta di lavoro in uno dei comparti strategici e in crescita del Friuli Venezia Giulia.

GIA' 100 POSTI DA COPRIRE - Intervenendo alla presentazione dell'iniziativa assieme al sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, e alla rappresentante di Confindustria Venezia Giulia, Michela Cecotti, il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dopo aver ringraziato l'assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, e la Direzione lavoro per l'importante ruolo svolto nell'organizzazione nell'evento, ha spiegato che «partiamo da numeri positivi, perché abbiamo già quasi cento richieste di personale da parte delle aziende aderenti. A livello occupazionale si tratta dell'equivalente numerico dell'apertura di una nuova impresa di medie dimensioni».

INFORMARE GLI INTERESSATI - Per favorire la partecipazione all'evento, la Regione ha avviato una campagna d'informazione verso i disoccupati dell'area isontina, del territorio dell'agro-aquileiese e del comune di Duino Aurisina, con l'invio di circa 6.000 email e ha avviato una serie di contatti telefonici con i lavoratori delle aziende in crisi (oltre 300 persone) per invitarli a partecipare ai colloqui della mattinata.

PRIMA INIZIATIVA DI MOLTE - Il governatore ha chiarito che «attraverso la sinergia tra enti pubblici e realtà private, con questa iniziativa puntiamo sia a dare risposte alle necessità occupazionali sia a rilanciare l'economia regionale».Fedriga, inoltre, ha espresso l'auspicio di «vedere presto realizzate iniziative simili anche per altri settori, a partire da quello del mobile, che vive una crisi profonda e nel quale si sta perdendo l'artigianato di qualità che ha fatto conoscere il Friuli Venezia Giulia nel mondo. Nella pianificazione di questo tipo di azioni per dare risposte concrete dobbiamo ascoltare il mondo produttivo perché troppo spesso il sistema pubblico ha avviato progetti e iniziative senza comprendere le necessità delle imprese».

DOVE - Il Recruiting Day si svolgerà all'interno del palazzo comunale, dove verranno allestite le postazioni nelle quali i selezionatori di una ventina di aziende del settore navalmeccanico, alla ricerca di numerose figure professionali, tra cui saldatori, carpentieri, coibentatori navali, ponteggiatori, elettricisti e così via, effettueranno i colloqui ai candidati che si presenteranno.

PROGRAMMA - La giornata sarà divisa in due parti. La mattinata sarà riservata ai lavoratori colpiti da crisi industriali che, dopo la presentazione dell'iniziativa nella sala del Consiglio comunale (prevista per le ore 10), dalle ore 10.30 alle 12.30 potranno presentare il proprio curriculum e sostenere i colloqui con le aziende. Nel pomeriggio, invece, dalle 14 alle 17.30 il Recruiting Day sarà aperto a tutti i cittadini in cerca di occupazione che, analogamente a quanto accaduto in mattinata, potranno sedersi al tavolo con i referenti aziendali e sostenere un colloquio.

ACCOGLIENZA - Inoltre, alcuni operatori del Centro per l'impiego regionale assicureranno il servizio di accoglienza e di smistamento dei presenti e agevoleranno le attività previste, mentre la Regione attraverso gli enti di formazione offrire la possibilità di iscriversi a corsi di formazione e di riqualificazione professionale che sono organizzati per formare i profili che le aziende stanno cercando.

INCROCIO TRA DOMANDA E OFFERTA - In merito, il governatore ha chiarito che «la Regione investe molto sulla formazione e sull'incrocio tra domanda e offerta di lavoro, perché si tratta di percorsi che non mirano solo a dare risposte di carattere economico ma, soprattutto, a ridare dignità ai lavoratori e di conseguenza favorire il rilancio del consumo interno. Proprio per questo - ha concluso Fedriga - stiamo valutando la possibilità di inserire nella prossima legge di bilancio agevolazioni per le aziende che seguiranno questo percorso virtuoso».