19 dicembre 2018
Aggiornato 14:30

Serracchiani lancia l'allarme tagli, Fedriga la smentisce

Motivo dello scontro la dotazione di organico in Questura. L'attuale governatore invita il deputato dem e telefonargli prima di dare informazioni non corrette
Serracchiani lancia l'allarme tagli, Fedriga la smentisce
Serracchiani lancia l'allarme tagli, Fedriga la smentisce (Diario FVG)

TRIESTE – Botta e risposta a distanza tra l’ex governatrice Fvg Debora Serracchiani e l’attuale presidente Massimiliano Fedriga. Se la prima attacca per un presunto taglio di 77 persone alla Questura di Trieste, il secondo la smentisce, annunciando, al contrario, un incremento di unità.

L'ATTACCO DI SERRACCHIANI - «La Lega ci ha riempito le orecchie con il trattamento speciale che il Friuli Venezia Giulia avrebbe avuto dal ministro dell'Interno, ma il passaggio dalle parole ai fatti mostra una realtà opposta e allarmante». Queste le parole di Serracchiani, commentando le notizie di stampa relative a un piano riservato di riordino delle questure elaborato dal Viminale, in base al quale Trieste verrebbe privata di 77 unità di personale.  «Se Fedriga non sa quanto sta accadendo - incalza Serracchiani - si informi e si attivi immediatamente per garantire che la Questura di Trieste non sia penalizzata. Gli ricordiamo che qui la polizia è chiamata a svolgere un compito più delicato, con il trasferimento in città della Commissione rifugiati. Chiediamo rassicurazioni formali, Salvini non se cavi con le solite cinque righe sui suoi social privati».

LA SMENTITA DI FEDRIGA«Purtroppo la bulimia di comunicati stampa – afferma Fedriga – rischia di far fare figuracce, come in questo caso: Serracchiani infatti paventa un taglio di 77 uomini alla Questura di Trieste, quando invece il piano dispone un aumento di almeno 13 unità.
Non solo. E' stato inoltre bloccato il piano Gentiloni-Minniti-Alfano, che prevedeva il declassamento della stessa Questura di Trieste. L'onorevole Serracchiani conosce il mio numero di telefono
– conclude – la prossima volta, la invito a chiamarmi per avere delucidazioni così da evitare figuracce pubbliche di questo tipo».

LA CONTRO REPLICA«Spiace che il presidente Fedriga mi attribuisca l'invenzione di quanto è pubblicato sui quotidiani, che è attribuito al Viminale e di cui i sindacati di Polizia si sono preoccupati. Il tono poco composto della sua replica lascia dubitare della sicurezza con cui viene formulata». Così la deputata del Pd in risposta al presidente Fedriga. «A fronte di notizie pubbliche - aggiunge Serracchiani - non si reagisce con una telefonata ma con atti pubblici, possibilmente evitando apprezzamenti personali che nulla hanno a che fare con la politica. Un tanto per il futuro».