14 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Lavoro: accordo Regione-Bcc per anticipo della cassa integrazione

In 9 anni, dalla creazione di questa misura, sono state concesse oltre 3.800 anticipazioni, per un valore complessivo di affidato pari a 18,7 milioni di euro
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Logo delle Banche di Credito Cooperativo (Bcc)

TRIESTE - Sottoscritta la proroga del protocollo tra Regione, Federazione regionale delle Banche di credito cooperativo (Bcc) e parti sociali per garantire l'anticipazione della cassa integrazione ai lavoratori fino al 31 dicembre 2019.

OTTIMA NOTIZIA - «L'accordo, che prolunga di un anno la scadenza fissata precedentemente, costituisce - come afferma l'assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen - un'ottima notizia per i lavoratori che potranno continuare a beneficiare dell'anticipo della cassa integrazione anche nelle circostanze in cui le aziende non sono nelle condizioni di fronteggiare gli esborsi richiesti».
«L'anticipazione della cassa integrazione - spiega Rosolen - è stata espressamente concepita per tutelare i lavoratori di aziende che, sotto il profilo finanziario, non riuscirebbero a garantire l'anticipo degli ammortizzatori sociali».

LAVORO SINERGICO - «L'accordo, per cui ringrazio la Federazione regionale Bcc e, in particolare, il presidente Luca Occhialini, rappresenta una significativa conquista per la nostra regione ed è il frutto di un lavoro sinergico tra le istituzioni». Secondo la Federazione regionale Bcc, «questa proroga suggella la vocazione sociale e territoriale dei nostri istituti di credito. In 9 anni, dalla creazione di questa misura, sono state concesse oltre 3.800 anticipazioni, per un valore complessivo di affidato pari a 18,7 milioni di euro».