16 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Tira dritto all’alt dei carabinieri, 31enne arrestato: il furgone su cui viaggiava era rubato

Non appena ha notato i militari, il conducente del mezzo, con targa ucraina, ha accelerato bruscamente, sfiorando pericolosamente i due carabinieri e l’autovettura di servizio
Tira dritto all’alt dei carabinieri, 31enne arrestato: il furgone su cui viaggiava era rubato
Tira dritto all’alt dei carabinieri, 31enne arrestato: il furgone su cui viaggiava era rubato (Carabinieri)

GORIZIA – I carabinieri intimano l’alt a un furgone, ma il guidatore tira dritto. Ne nasce un rocambolesco inseguimento che finisce nell’arresto di un 31enne di nazionalità ucraina.

I FATTI - Nelle settimane scorse nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i militari dell’aliquota Radiomobile della compagnia dei carabinieri di Gorizia hanno realizzato un posto di controllo lungo la bretella autostradale A34, in direzione Slovenia, in prossimità dell’uscita del Terminal Intermodale. In quella circostanza hanno intimato l’alt ad un furgone Mercedes Vito proveniente da Villesse, che viaggiava spedito sulla corsia ordinaria.

L’INSEGUIMENTO - Non appena ha notato i militari, il conducente del mezzo, con targa ucraina, ha accelerato bruscamente, sfiorando pericolosamente i due carabinieri e l’autovettura di servizio. Il mezzo ha quindi proseguito la sua corsa in direzione del confine di Stato e della Slovenia. Avvisato il comando e la polizia di Nova Gorica, gli uomini dell'Arma si sono messi all’inseguimento del fuggiasco, sconfinando in territorio sloveno.

HA FATTO PERDERE LE TRACCE - Dopo circa una decina di chilometri oltreconfine, il conducente del furgone, arrivato all’altezza di Selo, ha abbandonato l’autostrada H4, immettendosi sulla statale 444 in direzione Aidussina. Nonostante il buio, la strada molto più stretta e i numerosi incroci e curve, il mezzo ha continuato la sua fuga a tutta velocità, con repentini sbandamenti e improvvise frenate, per ostacolare l’azione dei militari dell’Arma goriziana. Arrivato nei pressi di Dobraule, nel tentativo di proseguire la sua fuga in una strada secondaria, e vista l’alta velocità, il furgone (risultato poi essere stato immatricolato in Italia, di proprietà di una società di Padova era stato rubato qualche giorno prima a San Donato Milanese) è andato a schiantarsi contro il guardrail. A quel punto il 31enne non si è dato per vinto proseguendo la sua fuga, a piedi, in direzione dei campi e della boscaglia vicina. Braccato ha minacciato i militari con una pistola semiautomatica riuscendo a far perdere le sue tracce.

LE INDAGINI - Le indagini congiunte dei carabinieri di Gorizia e dei colleghi sloveni hanno consentito, nei giorni successivi, di individuare un soggetto, 31enne, di nazionalità ucraina, che, dalla comparazione delle immagini ottenute dalle registrazioni delle autostrade italiane e grazie al successivo riconoscimento da parte dei militari cui era sfuggito, è stato fermato in territorio sloveno. Grazie all’attività congiunta delle due forze di polizia, il Tribunale di Nova Gorica ha disposto la detenzione cautelare dell’ucraino, accusato di ricettazione del veicolo e di aggressione. Il furgone, del valore di alcune decine di migliaia di euro, è ora sotto sequestro in Slovenia in attesa di essere riconsegnato al legittimo proprietario. Contestualmente i carabinieri della compagnia di Gorizia hanno denunciato lo stesso all’autorità giudiziaria italiana per riciclaggio e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini continueranno per verificare se sia possibile risalire agli autori del furto del veicolo o a eventuali complici dell’ucraino che operino in Italia.