15 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Salute: siglato l'accordo tra Irccs Burlo Garofolo e Gaslini

Il percorso tracciato è mirato alla costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare per un confronto tra i diversi modelli organizzativi
Salute: siglato accordo tra Irccs Burlo Garofolo e Gaslini
Salute: siglato accordo tra Irccs Burlo Garofolo e Gaslini (Regione)

TRIESTE - L'attuazione di una collaborazione concreta, che vede uniti i due Istituti italiani di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) materno infantile: il Burlo Garofolo di Trieste e il Gaslini di Genova. Il percorso tracciato è mirato alla costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare per un confronto tra i diversi modelli organizzativi, definendo le linee di attività e di progettualità da sviluppare coerentemente alle programmazioni regionali. Questi i contenuti dell'accordo siglato a Trieste tra gli Irccs Burlo Garofolo di Trieste e Gaslini di Genova, alla presenza dei vicegovernatori delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Liguria Riccardo Riccardi e Sonia Viale.

Come ha rimarcato Riccardi, il confronto operativo tra due esperienze così prestigiose e portatrici di grandi competenze nell'ambito della pediatria non potrà che portare un arricchimento a entrambe le strutture. Guardando in avanti, Riccardi ha tracciato una prospettiva nella quale in futuro l'accordo potrà essere esteso ad altre aree, come ad esempio alla governance di sistema, con riferimenti a un'Azienda sovraordinata che ha già trovato applicazione in Liguria e che «rappresenta un modello analogo a quello che intendiamo adottare in Friuli Venezia Giulia». Da parte sua, il vicegovernatore ligure con delega alla Sanità ha espresso la propria soddisfazione per la rinnovata alleanza tra i due Istituti. «Un rapporto - lo ha definito - finalizzato a uno scambio di reciproche conoscenze su temi importanti come i modelli gestionali. Spero che sia il primo di una serie di accordi futuri con la Regione Friuli Venezia Giulia sulla sanità». Come hanno spiegato Gianluigi Scannapieco e Paolo Petralia, rispettivamente direttori generali del Burlo e del Gaslini, questa collaborazione parte dall'accordo quadro sottoscritto tra i due Istituti nel 2016. «Da domani - hanno detto - il lavoro comune si concentrerà sugli aspetti gestionali, partendo dall'esperienza di una Regione, come la Liguria, che nel recente passato ha compiuto un processo importante di riforma del sistema sanitario, lo stesso che sta compiendo in questa fase il Friuli Venezia Giulia».

Nel corso della giornata Riccardi e Viale sono intervenuti al convegno 'Le reti pediatriche', organizzato dall'Irccs Burlo Garofolo, nel corso del quale è stato analizzato lo stato della ricerca in ambito pediatrico e adolescenziale, approfondendo il ruolo indispensabile del lavoro a rete e dell'integrazione fra ospedale e territorio da una parte e fra assistenza e ricerca dall'altra. Nel suo intervento Riccardi ha innanzitutto inteso esprimere, rivolgendosi al vicegovernatore Sonia Viale, un ringraziamento alla Regione Liguria, per la gestione emergenziale sanitaria messa in atto subito dopo il crollo del ponte Morandi e in particolare per aver dato assistenza e cure mediche «a due nostri corregionali che poi abbiamo riportato a casa nelle nostre strutture». Il vicegovernatore Riccardi ha infine sottolineato come il baricentro dell'azione sanitaria dovrà spostarsi sempre più sulle reti territoriali, intercettando buona parte di qui casi che oggi si rivolgono impropriamente ai reparti di Pronto soccorso. In questo l'esperienza del Burlo, come ha concluso lo stesso Riccardi, è estremamente utile e significativa, in considerazione delle buone prassi che hanno portato a un tasso di ospedalizzazione significativamente più basso rispetto alla media nazionale.