14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Il Sap assicura gli agenti di Polizia in servizio sulle auto

Per il Sindacato Autonomo di Polizia si tratta di una sicurezza in più per il personale in servizio, tutelato in caso di danni ai mezzi di servizio
Il Sap assicura gli agenti di Polizia in servizio sulle auto
Il Sap assicura gli agenti di Polizia in servizio sulle auto (Sap)

TRIESTE - Tra le difficoltà quotidiane di chi opera su strada, c’è quella del rischio per l’operatore di Polizia di dover risarcire il danno causato all'autovettura di servizio nell'espletamento delle proprie funzioni. Per questo motivo, il Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) di Trieste ha deciso di stipulare una polizza assicurativa a favore dei propri associati per i danni arrecati ai mezzi di servizio dovuti a responsabilità non dolosa del conducente.

«Un importante sforzo questo, reso possibile dal prezioso contributo della 'Gruppo Cerbone' di Trieste che ha inteso finanziare l’intero costo necessario per stipulare la polizza - riferiscono dal Sap -. Una sicurezza in più per gli 'autisti' della Polizia di Trieste che potranno operare con più tranquillità sulle strade del capoluogo giuliano, senza il timore di vedersi decurtato uno stipendio già piuttosto scarso, in caso di incidente con richieste di risarcimento, a volte, di svariate migliaia di euro».

«Ancora un’iniziativa del Sap - chiarisce la nota - per denunciare le difficoltà della categoria per poter operare nelle migliori condizioni e garantire al poliziotto quello che dovrebbe esser assicurato, non da chi 'difende i difensori', ma direttamente dal suo 'datore di lavoro'. Un altro tentativo per cercare di tutelare quanto più possibile il lavoro e l’operato dei colleghi che giorno e notte sono chiamati ad assicurare la legalità, spesso anche con mezzi, strumentazioni obsoleti ed in questo caso 'tutele' insufficienti. Con questa iniziativa e 'sensibilizzazione' - concludono dal Sap - ci auguriamo che la stagione dei 'preziosi ed encomiabili aiuti' da parte di privati, venga sostituita con una nuova, dove il dipartimento della Pubblica sicurezza, direttamente, intraprenda le tutele necessarie per far svolgere bene questa professione che riserva già di per se molte insidie».