14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Torna Trieste Science+Fiction Festival e 'compie' 18 anni

In programma anche quest'anno Spazio Italia la sezione speciale dedicata alle produzioni fantastiche e fantascientifiche made in Italy
Torna Trieste Science+Fiction Festival e 'compie' 18 anni
Torna Trieste Science+Fiction Festival e 'compie' 18 anni (Trieste Science+Fiction Festival)

TRIESTE - Torna al Trieste Science+Fiction Festival, in programma dal 30 ottobre al 4 novembre nel capoluogo giuliano, Spazio Italia la sezione speciale dedicata alle produzioni fantastiche e fantascientifiche made in Italy, tra cortometraggi e film in anteprima. Anche nella sua 18° edizione il festival triestino conferma Spazio Italia, la sezione dedicata ai protagonisti e alle produzioni del cinema fantastico nostrano con classici e lungometraggi, accanto a cortometraggi e web series (Spazio Corto).

GIURIA - Sarà una giuria composta da studenti a premiare il miglior cortometraggio italiano della sezione Spazio Italia | Spazio Corto: l’opera vincitrice verrà insignita del Premio CineLab, organizzato in collaborazione con il DAMS (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo), Corso di studi interateneo Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste.

DAL 31 OTTOBRE - Tre i lungometraggi fantascientifici italiani presenti nella sezione, di cui due in anteprima. Si comincia mercoledì 31 ottobre alle ore 20 al Teatro Miela con la proiezione del film ‘Go Home - A casa loro’ di Luna Gualano, presentato al festival Alice nella città nel 2018. La regista mette in scena una feroce apocalisse zombie in un centro di accoglienza della periferia romana: mentre fuori i morti camminano sulla terra, Enrico, un ragazzo di estrema destra, si rifugia proprio all’interno del centro da lui contestato, mentendo sulla sua identità. Uno zombie movie politico in perfetto stile romeriano, dove la rabbia si trasforma in contagio, mentre i famelici non morti diventano, ancora una volta, metafora sociale. La locandina è firmata Zerocalcare.

ANTEPRIMA UE - Secondo appuntamento di Spazio Italia con l’horror ‘You die - Scarica l’app, poi muori’ di Alessandro Antonaci, Stefano Mandalà e Daniel Lascar che verrà presentato in anteprima europea al Trieste Science+Fiction giovedì 1 novembre alle 22.30 al Teatro Miela. Il film recupera uno dei topos cari al genere horror, quello della maledizione senza fine, rivisitandolo in versione 2.0: al centro della vicenda la studentessa Asia, che trova sul suo cellulare una misteriosa app in realtà aumentata. Ben presto la ragazza si accorgerà di essere in possesso di una app maledetta, che uccide entro 24 ore il proprietario del dispositivo sulla quale è stata installata, a meno che questi non la scarichi a sua volta a un'altra persona. ‘You Die - Scarica l'App, poi Muori’ ha appena vinto il premio per la miglior fotografia allo Screamfest Horror Film Festival di Los Angeles (USA), il festival horror più grande d'America che si è svolto al Chinese Theatre di Hollywood dal 9 al 18 ottobre 2018.

ANTEPRIMA MONDIALE - Sarà proiettato in anteprima mondiale il thriller italiano ‘La voce del lupo’ di Alberto Gelpi, in programma venerdì 2 novembre alle 20 al Miela. Un racconto teso e avvincente sull'accettazione di se stessi, anche in condizioni estreme, che nel cast annovera Christopher Lambert e Maria Grazia Cucinotta. Protagonista è Nico, poliziotto violento che che torna al paese d'origine per dare l'estremo saluto alla madre malata. Dopo il suo ritorno, la cittadina verrà sconvolta da terribili massacri difficilmente riconducibili a un essere umano: le tracce, infatti, suggeriscono che gli omicidi potrebbero essere stati compiuti da una mostruosa bestia.

CORTI ITALIANI - Sempre venerdì 2 novembre alle 14 al Teatro Miela si terrà anche il primo appuntamento dedicato ai cortometraggi made in Italy di Spazio Corto: presso lo stabile di piazza Duca degli Abruzzi verranno proiettate le opere ‘Cras’ di Maurizio Squillari, ‘In principio’ di Daniele Nicolosi, ‘Herd’ di Mattia Temponi, ‘As the Sun Rises’ di Giordano Toreti, ‘N.L.A.’ di Marco Minciarelli e ‘Moths to Flame’ di Luca Jankovic e Marco Pellegrino. Secondo appuntamento con i cortometraggi italiani sabato 3 novembre, sempre alle 14 al Miela: ad aprire le proiezioni sarà il teaser di ‘Hallucinaut’ del triestino Daniele Auber, il mago degli effetti speciali collaboratore di Terry Gilliam, seguito dai corti ‘L’uomo proibito’ di Tiziano Russo, ‘Cavernicolo’ di Alessandro Berteri, ‘Mise en abyme’ di Edoardo Smerilli, ‘Uccia’ di Elena Starace e Marco Renda, ‘The Essence of Everything’ di Daniele Barbiero e ‘Rain’ di Alessandro Spallino.


18 ANNI DI TRIESTE SCIENCE+FICTION - Giunto alla sua 18° edizione, il Trieste Science+Fiction Festival propone anche quest’anno anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con tre concorsi internazionali: il Premio Asteroide, competizione internazionale per il miglior film di fantascienza di registi emergenti a livello mondiale, e i due premi Méliès d’argent della European Fantastic Film Festivals Federation per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo. La sezione Spazio Italia ospiterà il meglio della produzione nazionale. Immancabili, infine, gli Incontri di Futurologia dedicati alla scienza e alla letteratura, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche, e la consegna del premio alla carriera Urania d'argento a un maestro del fantastico.

SEDI - La sede principale del Trieste Science+Fiction Festival è il Politeama Rossetti. Il palazzo della Casa del Cinema, sede delle maggiori associazioni di cultura cinematografica triestine, sarà il quartier generale della manifestazione e con la collaborazione del Teatro Miela ospiterà le sezioni collaterali del festival, mentre altre iniziative e programmi speciali si svolgeranno nella sala d'essai del Cinema Ariston.