14 novembre 2018
Aggiornato 08:00

«Io non voglio stare vicino a una negra»: gesto razzista sul treno diretto a Trieste

Un gesto che è stato denunciato dalla madre della ragazza
«Io non voglio stare vicino a una negra»: gesto razzista sul treno diretto a Trieste
«Io non voglio stare vicino a una negra»: gesto razzista sul treno diretto a Trieste (Paola Crestani | Facebook)

TRIESTE - Il Frecciarossa su cui viaggiava era diretto a Trieste. La giovane è salita a Milano. Poco dopo è diventata, suo malgrado, protagonista di una vicenda a dir poco assurda: una donna, dopo averle chiesto se aveva il biglietto, ha cambiato posto, dicendo di non vederle sedere accanto, per il colore della sua pelle. 

RAZZISMO - Un gesto razzista che è stato denunciato dalla madre della ragazza, Paola Crestani, che ha lasciato il suo sfogo a Facebook. Parole, quelle della presidente del Centro italiano aiuti all'Infanzia, ente che si occupa di adozioni internazionali, che in poche ore hanno fatto il giro del web: «La dolcissima ragazza nella foto è mia figlia. Ieri pomeriggio (il 21 ottobre, ndr) l’ho accompagnata in stazione centrale a Milano e ha preso il Frecciarossa in direzione Trieste. Poco dopo mi manda questo messaggio: ‘Mi sono seduta al mio posto e la signora vicino a me mi fa: ma lei è in questo posto? E le faccio sì signora… e lei posso vedere il biglietto… gliel’ho fatto vedere e mi fa ah beh io non voglio stare vicino a una negra e si è spostata... Assurdo’»

NON E’ IL PRIMO CASO - Proprio assurdo, come assurda è la vicenda non molto diversa, che ha coinvlto un 25enne di colore, da 15 anni residente a Bolzano, che su un bus per Trento è stato ‘cacciato’ in fondo al mezzo proprio perché nero  (anche in questo caso, a bordo con regolare biglietto). Sempre dei giorni scorsi un analogo caso accaduto su un volo Ryanair (da Barcellona a Londra).

MULTICULTURALISMO - Ricevuto il messaggio sconcertato della figlia, Paola Crestani le ha fatto una telefonata: «L’ho subito chiamata e mi ha raccontato che un ragazzo che aveva assistito alla scena ha preso le sue difese dicendo alla signora di vergognarsi. Dubito che lei lo abbia fatto ma se ne è andata. Come dovrebbero fare tutti i razzisti: andarsene!». Nel chiudere il suo sfogo sul social, la donna ha ricordato a tutti che «ne siano consapevoli o no, il mondo di oggi e del futuro è questo: un insieme di persone di tutti i colori, di diverse lingue, di culture differenti. Non solo nelle strade, negli autobus, nei treni o negli aerei ma anche nel business, nella finanza, nella moda, nelle università, nello sport. Quindi, razzisti, che vi piaccia o no, avete già perso!»