14 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Adozioni in Fvg: definite le linee guida per agevolare l'iter

Siglato un protocollo tra Regione e tutti i soggetti coinvolti. Riccardi: "L'obiettivo è snellire la burocrazia"
Adozioni in Fvg: definite le linee guida per agevolare l'iter
Adozioni in Fvg: definite le linee guida per agevolare l'iter (Regione)

TRIESTE - Agevolare le adozioni nazionali e internazionali attraverso il ricorso a linee guida, condivise da tutti i soggetti operanti in questo delicato ambito, che specificano i compiti di ciascun componente del sistema. È questo l'obiettivo del protocollo di intesa siglato tra Regione, Aziende per l'assistenza sanitaria, Ufficio scolastico regionale, Tribunale per i minorenni e realtà attive nel campo dell'adozione quali Fondazione senza frontiere onlus, Associazione amici dei bambini, I fiori semplici Onlus, International adoption, La maloca-Centro adozioni internazionali, Lo scoiattolo onlus e Associazione in aiuti umanitari onlus. Come ha evidenziato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, «il protocollo riunisce le istituzioni e le associazioni che in regione si occupano di adozioni nazionali e internazionali e individua procedure e percorsi per semplificare e snellire l'iter burocratico, in particolare per quanto concerne l'ambito internazionale».

Le linee guida, oltre a fornire un'ampia sezione informativa, tracciano il quadro dettagliato delle procedure vigenti in Friuli Venezia Giulia, a partire dalla presentazione della domanda di adozione al tribunale e dalla valutazione di idoneità all'adozione internazionale, fino all'adozione e alle procedure successive ad essa. Il documento prevede, inoltre, la creazione di un Tavolo di coordinamento regionale che permetterà di rendere più trasparente e fattiva la cooperazione tra i soggetti aderenti e assicurerà il monitoraggio delle situazioni più complesse. Dopo aver firmato il protocollo, Riccardi ha spiegato che «il dialogo tra i soggetti istituzionali e le associazioni è il presupposto fondamentale per affrontare situazioni complesse come quelle collegate alle adozioni. Si tratta di iter articolati nei quali è fondamentale tenere conto sia del benessere dei bambini sia delle famiglie che, troppo spesso, devono attendere a lungo per raggiungere un traguardo importante come quello dell'adozione».

Il vicegovernatore ha chiarito che «il protocollo siglato oggi rappresenta un esempio della giusta alleanza che si deve formare tra istituzioni e realtà operanti sul territorio" e ha assicurato che "la Regione continuerà il proprio impegno in questo settore a fianco delle associazioni». Riccardi, infine, ha precisato che «questo strumento permette al Friuli Venezia Giulia di fissare dei punti fermi e semplificare le procedure adottive. Si tratta di traguardo importante ma, attraverso la collaborazione tra i soggetti aderenti, continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente i servizi a supporto dei cittadini».