15 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Serracchiani su Flex: dopo il passo positivo è necessario vigilare sull'accordo

Rammarico per l'assenza dei rappresentanti di Giunta regionale
Serracchiani su Flex: dopo il passo positivo è necessario vigilare sull'accordo
Serracchiani su Flex: dopo il passo positivo è necessario vigilare sull'accordo (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «E' stato fatto un passo avanti positivo, ora però bisogna tenere alta la pressione sull'azienda perché mantenga gli impegni sulle stabilizzazioni e sui lavoratori somministrati, tanto più che si tratta di lavorazioni che hanno assunto una sorta di strutturalità. E bisogna assicurarsi che tutto questo avvenga nella cornice dell'accordo che era già stato sottoscritto e che rappresenta ancora un quadro di garanzia per le parti, pur nella consapevolezza che ci sono delle condizioni e delle variabili che sono indipendenti dalle parti». Queste le raccomandazioni della capogruppo Pd alla Camera nella commissione Lavoro Debora Serracchiani, che a Roma al ministero dello Sviluppo Economico, ha assistito alla riunione tra Governo, Regione Friuli Venezia Giulia, Flextronics e Flex, azienda elettronica che opera nella zona industriale di Trieste, dopo che l'azienda, a seguito dell'approvazione del decreto Di Maio, ha portato a scadenza al 31 gennaio 2019 tutti i 237 contratti a termine.

IL TAVOLO DI ROMA - «Chiediamo al Mise che faccia la sua parte – ha aggiunto Serracchiani - e che vigili sull'osservanza delle condizioni che sono emerse al tavolo di Roma: il rinnovo dell'accordo tra le parti può offrire la sicurezza che l'azienda sia regolarmente monitorata dal Mise. Non si può che manifestare rammarico per l'assenza della Giunta regionale al tavolo del Mise, in quanto i tecnici, pur capaci, che sono stati inviati non possono supplire al ruolo di rappresentanza politica e territoriale che esprime un assessore».