14 novembre 2018
Aggiornato 01:00

Operazione ‘Stazioni Sicure’: 127 le persone identificate, 5 le denunce

Sono stati impegnati 87 operatori che hanno controllato 33 scali ferroviari e ispezionato numerosi bagagli sia depositati, sia al seguito dei viaggiatori
Operazione ‘Stazioni Sicure’: 127 le persone identificate, 5 le denunce
Operazione ‘Stazioni Sicure’: 127 le persone identificate, 5 le denunce (Polizia di Stato)

TRIESTE - Lo scorso 26 ottobre si è svolta la 10^ giornata di servizi straordinari di vigilanza denominata Operazione ‘Stazioni Sicure’ del 2018. Questi accertamenti straordinari, disposti su tutto il territorio nazionale dal servizio di polizia ferroviaria in aggiunta al quotidiano lavoro di controllo e prevenzione svolto dalle donne e dagli uomini della Polfer, hanno lo scopo di rendere ancora più sicura la vita di chi viaggia o frequenta il mondo ferroviario. La costante presenza della polizia ferroviaria costituisce, infatti, un insostituibile supporto anche all’attività di chi, come i controllori, a bordo treno, deve confrontarsi con situazioni che, alle volte, necessitano dell’intervento degli agenti per proteggere la tranquillità e l’incolumità tanto dei passeggeri quanto del personale viaggiante.

NELLA GIORNATA DEL 26 OTTOBRE il personale del compartimento della polizia ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia è stato dunque impegnato in una serie di servizi mirati al fine di migliorare la prevenzione dei crimini e il controllo della legalità in ambito ferroviario, con particolare riguardo ai convogli, alle stazioni, agli obiettivi sensibili lungo le linee ferroviarie, nonché ai passeggeri ed ai bagagli.

NELL’INTERO TERRITORIO REGIONALE sono stati impegnati 87 operatori, i quali, nell’arco dell’intera giornata, hanno controllato 33 scali ferroviari e ispezionato numerosi bagagli sia depositati, sia al seguito dei viaggiatori. Sono state identificate 127 persone di cui 5 sono state indagate in stato di libertà e sono state elevate alcune sanzioni amministrative. Gli accertamenti, sia in stazione che a bordo treno, hanno visto l’utilizzo mirato dei metal detector manuali e sono stati facilitati dall’implementazione delle più recenti tecnologie che, consentendo un disbrigo più rapido delle procedure di identificazione, permettono un maggior numero di verifiche effettuabili dagli agenti operanti in loco. Nell’identificazione delle persone e, più in generale, nell’esecuzione dei controlli straordinari previsti dalla 10^ giornata di ‘Stazioni Sicure’, per impegno e risultati, ha fatto ‘parte del leone’ la polizia ferroviaria di Monfalcone, sempre attenta e attiva nella vigilanza del fondamentale snodo ferroviario della città dei cantieri.