14 novembre 2018
Aggiornato 01:00

CasaPound, lo sdegno di De Monte, l'appello della Cgil

L'europarlamentare considera il raduno neofascista uno scempio per la città. Pezzetta si augura la massima partecipazione al contro-corteo
CasaPound, lo sdegno di De Monte, l'appello della Cgil
CasaPound, lo sdegno di De Monte, l'appello della Cgil (CP)

TRIESTE - «Veder sfilare per le vie di Trieste una formazione neofascista sarà uno sfregio per la storia della città, oltre che un danno di immagine». Lo afferma Isabella De Monte, eurodeputata Pd, relativamente al raduno nazionale di CasaPound nel capoluogo regionale in programma sabato 3 novembre, nel pomeriggio. Secondo De Monte «è vero che la censura è nemica della democrazia, ma sabato andrà in scena uno spettacolo che non avremmo voluto vedere, tantomeno a Trieste, città che ha patito in modo atroce le crudeltà di anni bui cui qualcuno oggi guarda con occhi nostalgici. Mi auguro che la città reagisca, in modo composto ma fermo, a quanti vogliono diffondere sentimenti di odio e intolleranza per cui non può esserci spazio alcuno. Viviamo in un clima pesante, che rischia di sfuggirci di mano, ed è bene che la comunità cittadina si unisca in modo chiaro e compatto a difesa dei valori e della storia della nostra democrazia».

L'APPELLO DELLA CGIL - «La deriva xenofoba e fascista e che sta caratterizzando parte della nostra società, sdoganata dalle scelte e dal linguaggio di questo Governo, va combattuta fermamente. La manifestazione di Casapound indetta e autorizzata per il 3 novembre a Trieste, città medaglia d’oro al valor militare e alla Resistenza, simbolo della multiculturalità, è un affronto che non ci può e non ci deve lasciare indifferenti». Il segretario generale Villiam Pezzetta spiega così l'adesione della Cgil Friuli Venezia Giulia alla manifestazione antifascista promossa per sabato 3 novembre a Trieste da una vasta rete di associazioni, con in prima linea la Camera del lavoro di Trieste. «Invito fermamente tutto il nostro gruppo dirigente, le nostre strutture, i nostri operatori, i nostri iscritti – scrive Pezzetta – a partecipare alla manifestazione. Dobbiamo scendere in piazza per difendere i valori della democrazia, della libertà e dell’uguaglianza, contro ogni forma di razzismo e fascismo. Rivolgo a tutti e a tutte voi un caloroso invito a esserci, con le nostre bandiere e i nostri striscioni, e vi do appuntamento per sabato pomeriggio a Trieste, alle 15 in campo San Giacomo».