14 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Grande Guerra, Roberti: «Sia un'Europa dei popoli nel rispetto delle identità»

Partecipata cerimonia per i cento anni del ritorno della città dei cantieri all'Italia svoltasi al teatro comunale
Grande Guerra, Roberti: «Sia un'Europa dei popoli nel rispetto delle identità»
Grande Guerra, Roberti: «Sia un'Europa dei popoli nel rispetto delle identità» (Regione)

MONFALCONE - «Il tributo di vite umane pagate dai nostri territori alla Grande Guerra è stato enorme. A cento anni dalla fine del conflitto che ha cambiato per sempre non solo la storia della nostra regione e dell'Italia, ma quella del mondo intero, è importante che il nostro pensiero vada a coloro che si sacrificarono per la propria identità nazionale». Lo ha dichiarato a Monfalcone l'assessore regionale Pierpaolo Roberti, intervenendo alla celebrazione per i cento anni del ritorno della città dei cantieri all'Italia svoltasi al teatro comunale, alla presenza, tra gli altri, del sindaco, Annamaria Cisint.

«Credo - ha aggiunto Roberti - sia però altrettanto importante che oggi, un secolo dopo quei drammatici accadimenti, i popoli europei guardino a ciò che li accomuna e sappiano fare tesoro degli errori del passato per costruire un futuro di pace insieme. Un domani - ha aggiunto - che deve essere basato sulla conoscenza reciproca e sul rispetto delle diversità e delle tipicità locali. Questi, ne sono certo, rappresentano gli elementi fondante di quella che sarà l'Europa dei popoli».

L'assessore ha quindi spiegato che «i cittadini del Friuli Venezia Giulia seppero risollevarsi dall'orrore di due guerre mondiali e furono capaci di ricostruire le proprie città e le attività commerciali. Monfalcone e i suoi cantieri navali, che ancora oggi varano alcune tra le più belle navi del mondo, sono un esempio dell'operosità, dell'ingegno e della caparbietà che caratterizzano le genti del Friuli Venezia Giulia. Doti - ha concluso Roberti - che, assieme all'indubitabile ed energico impegno della Regione e del Governo, sono più che mai necessarie per far sì che le zone colpite dal maltempo di questa settimana possano quanto prima tornare alla normalità».