14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Accusato di violenza sessuale su una minorenne era scappato a Capo Verde: arrestato un 68enne

L’uomo, poco prima della sentenza, aveva fatto perdere le sue tracce
Accusato di violenza sessuale su una minorenne era scappato a Capo Verde: arrestato un 68enne
Accusato di violenza sessuale su una minorenne era scappato a Capo Verde: arrestato un 68enne (Polizia di Stato)

GORIZIA – Sulla sua testa pendeva un mandato di cattura internazionale, il 68enne, originario di Romans d’Isonzo, deve scontare otto anni di reclusione per violenza sessuale a danno di una minorenne. L’uomo, poco prima della sentenza, aveva fatto perdere le sue tracce. È stato trovato in Capo Verde ed estradato in Italia al termine di un lungo periodo di latitanza trascorso nell’isola africana.

IL LATITANTE - A.B., queste le iniziali dell’uomo, è stato rintracciato dopo complesse indagini svolte dalla squadra mobile della Questura di Gorizia, iniziate nel mese di marzo. All’epoca, infatti, gli agenti della Questura isontina hanno verificato che il 68enne non si trovava più nella sua abitazione di Corona, frazione di Mariano del Friuli. Probabilmente era scappato da poco, prima che la sentenza definitiva di condanna nei suoi confronti diventasse esecutiva, al termine dell’iter giudiziario completatosi col pronunciamento della suprema corte di cassazione.

LE INDAGINI - La polizia si è a quel punto messa sulle tracce del latitante: dapprima sono state rinvenute tracce del suo possibile nascondiglio all’interno di una roulotte presente in un’area campestre di proprietà della sua famiglia, poco distante dall’abitazione, quindi le verifiche si sono concentrate su tutte le persone che, in rapporto di parentela o di amicizia, avrebbero potuto condurre gli investigatori al condannato. Dalle indagini è emerso che c’era chi provvedeva all’invio del denaro al latitante nel modo più opportuno, per non lasciare traccia. Ma proprio grazie alle transazioni di denaro gli investigatori hanno individuato A.B.: l’uomo si trovava nel piccolo isolotto di Boa Vista, nell’arcipelago di Capo Verde, stato insulare dell’Africa Occidentale, lì aveva anche acceso un conto corrente bancario. È stato quindi chiesto un mandato di cattura internazionale, accolto da Capo Verde - seppure in assenza di un accordo bilaterale. Arrestato l’uomo, grazie anche al personale di polizia del posto, sono state avviate le procedure giurisdizionali, per il trasferimento in Italia. Ora il 68enne si trova alla casa circondariale di Rebibbia. Denunciato, invece, chi ne ha facilitato la latitanza.