14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Immigrazione: semplificato il bando per i servizi ai richiedenti asilo

Per l'assessore regionale "si va verso un forte contenimento della spesa a livello nazionale. Inoltre c'è uno snellimento burocratico che facilita il lavoro delle Prefetture limitando il rischio contenziosi"
Immigrazione: semplificato il bando per i servizi ai richiedenti asilo
Immigrazione: semplificato il bando per i servizi ai richiedenti asilo (Regione)

TRIESTE - «Questo nuovo capitolato d'appalto riguardante la fornitura di beni e servizi ai centri di accoglienza per i richiedenti asilo da un lato semplifica le procedure riducendone la spesa e, dall'altro, responsabilizza maggiormente coloro che vengono accolti nel nostro Paese». Così commenta l'assessore regionale all'Immigrazione Pierpaolo Roberti il nuovo bando che il Ministero dell'Interno ha presentato nel corso del tavolo di coordinamento nazionale svoltosi a Roma e al quale ha partecipato anche l'esponente della giunta Fedriga in qualità di rappresentante della Conferenza delle Regioni.

«In sostanza il capitolato - spiega Roberti - riporta come elemento base un principio di buon senso perché nella ridefinizione dei costi si va a intervenire sulle singole voci di spesa. Queste ultime, rispetto al passato, non verranno più calcolate a forfait, arrivando così ad ottenere importanti risparmi di risorse pubbliche, senza andare però ad intaccare la qualità del servizio erogato». Il provvedimento, inoltre, introduce alcune novità come lo svolgimento di alcune attività da parte dei migranti stessi. Ne sono un esempio la mensa e le pulizie dell'abitazione per le quali ai richiedenti asilo vengono assegnati cibo e detergenti.

«Con questo nuovo bando - spiega l'assessore regionale - si va verso un forte contenimento della spesa a livello nazionale. Inoltre c'è uno snellimento burocratico che facilita il lavoro delle Prefetture limitando il rischio contenziosi. Lo 'schema quadro' nazionale - conclude Roberti - avrà ricadute positive anche a livello locale in quanto semplifica le procedure in atto e razionalizza l'utilizzo di risorse pubbliche per far fronte ai servizi che devono essere garantiti».