14 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Zeno D'Agostino diventa vicepresidente di Espo-European Sea Ports Organisation

Unico rappresentante dell'Europa del Sud, può svolgere un ruolo determinante nella scrittura delle strategie commerciali nel prossimo futuro
Zeno D'Agostino diventa vicepresidente di Espo-European Sea Ports Organisation
Zeno D'Agostino diventa vicepresidente di Espo-European Sea Ports Organisation (Regione)

TRIESTE - Il presidente di Assoporti e numero uno del porto di Trieste, Zeno D'Agostino, è stato nominato vicepresidente di Espo-European Sea Ports Organisation durante l'Assemblea generale dell'associazione con sede a Bruxelles.  D'Agostino è stato eletto unitamente a Annaleena Makila mentre Eamonn O'Reilly è stato confermato presidente.

Unico rappresentante dell'Europa del Sud, il presidente di Assoporti è stato sostenuto da Belgio, Finlandia, Francia, Lettonia, Olanda, Romania, Spagna, Irlanda, Svezia, Norvegia e Regno Unito, oltre che dall'Italia. «Poter partecipare agli incontri riservati alla presidenza - afferma d'Agostino - per l'Italia significa essere presente ed esprimersi direttamente su decisioni che possono cambiare il futuro dei porti italiani e della portualità del Sud Europa».
Tra le priorità «va definita una nuova agenda europea ed italiana sulla Via della Seta. Va data forza all'Italia all'interno delle nuove dinamiche di sviluppo delle reti Ten-T e delle autostrade del mare».

Una nomina accolta positivamente dalla politica regionale. «E' una soddisfazione che non ha colore politico, una chance per il Paese, un'ottima notizia per Trieste e il Friuli Venezia Giulia. Sappiamo tutti che sicuramente farà un buon lavoro, ma dietro di lui ci sia compatto il sistema-Italia». Così la deputata del Pd Debora Seracchiani​​​​​​. «Siamo di fronte a sfide globali e quello della logistica e dei trasporti in particolare – ha aggiunto - è un settore in cui come Paese ci giochiamo una grossa fetta della nostra competitività. Con D'Agostino abbiamo in mano una buona carta in più».