16 giugno 2019
Aggiornato 21:00
Cronaca

Ex campionessa di tiro a segno trovata morta: indagate due persone

Sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso di Marianna Pepe, caporalmaggiore dell'Esercito Italiano

TRIESTE - Ci sono due persone indagate in merito alla vicenda della morte di Marianna Pepe, di 39 anni, ex campionessa di tiro a segno, caporalmaggiore dell'Esercito Italiano, trovata morta, a letto, nella notte tra mercoledì e giovedì, a Muggia, in provincia di Trieste. La sera prima della morte, Marianna sarebbe stata picchiata violentemente dall'ex compagno e, probabilmente, davanti al figlio di lei, di cinque anni. Per sfuggire alle botte, con il piccolo, ha chiesto ospitalità a un amico. A casa di questi la donna avrebbe assunto cocaina e probabilmente farmaci. Poche ore dopo è morta. Sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso.

LA MORTE - Secondo primi esami - come ha riportato il Piccolo di Trieste -, la morte potrebbe essere stata causata dall'assunzione contemporanea di farmaci e alcolici, ma sarà l'autopsia - già fissata per martedì prossimo - ad accertare le ragioni esatte del decesso. Gli investigatori della polizia hanno raccolto le testimonianze di amici e parenti. La donna, aveva di recente interrotto una difficile relazione con un uomo. Questi non si sarebbe rassegnato alla fine del rapporto e sarebbe stato anche violento in alcuni casi, tanto che Marianna Pepe si era rivolta al Gruppo di operatrici antiviolenza e progetti (Goap) per chiedere aiuto. Il 4 novembre scorso Marianna aveva sfilato in divisa in occasione delle celebrazioni per il centenario della fine della prima guerra mondiale.