20 luglio 2019
Aggiornato 20:00
Cronaca

Operazione «Oro nero»: la guardia di Finanza sequestra uno yacht da 200 mila euro

L’imbarcazione sequestrata va ad aggiungersi agli altri beni già sottratti alla disponibilità degli indagati nei mesi scorsi
Operazione ‘Oro nero’: la guardia di Finanza sequestra uno yacht da 200 mila euro
Operazione ‘Oro nero’: la guardia di Finanza sequestra uno yacht da 200 mila euro

TRIESTE - Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trieste, su provvedimento del Tribunale di Trieste, nel corso dell’operazione ‘Oro nero’ in cui è coinvolta anche la ‘Depositi Costieri Trieste S.p.A.’, ha sequestrato uno yacht del valore di 200 mila euro, riconducibile a P. F., individuato nei giorni scorsi in territorio napoletano, come ulteriore misura di effettivo ristoro per le casse erariali a seguito all’evasione milionaria scoperta dalla Procura della Repubblica nei mesi scorsi, nel settore commerciale dei prodotti petroliferi.

INDAGINI - Grazie ad appostamenti e sopralluoghi, gli investigatori della Guardia di Finanza triestina hanno individuato il lussuoso natante occultato in un rimessaggio di Torre del Greco (Napoli). Benché formalmente intestata a una società riconducibile a un prestanome, lo yacht in realtà era nella piena disponibilità del P.F., noto alle cronache come uno dei tre amministratori di fatto della S.p.A. triestina dichiarata fallita il 9 gennaio scorso e arrestati a maggio per reati fiscali e riciclaggio.

FATTURE FALSE - Come emerso dalle indagini, gli stessi erano a capo di un sodalizio malavitoso protagonista di un’articolata frode attuata con la partecipazione di diverse società e con l’emissione di false fatturazioni per complessivi 160 milioni di euro. Ciò ha provocato un ingente debito verso l'Erario, mai assolto, con un’evasione dell’Iva per 35 milioni di euro. Parte dei proventi illeciti erano poi serviti agli arrestati - tra i quali il P.F. - per acquisire la proprietà della Depositi Costieri S.p.A..

LO YATCH - L’imbarcazione sequestrata - munita di cucina interna ed esterna, bagno ultramoderno, quattro posti letto e ogni genere di comfort - va ad aggiungersi agli altri beni, mobili ed immobili, già sottratti alla disponibilità degli indagati nei mesi scorsi: denaro, case, auto, quote societarie, orologi di valore.