12 dicembre 2018
Aggiornato 16:00

Regione: stop agli aumenti dei canoni Ater per gli inquilini a basso reddito

Il provvedimento, come illustra il consigliere regionale della Lega Antonio Calligaris, riguarda 8 mila persone in Fvg
Regione: stop agli aumenti dei canoni Ater per gli inquilini a basso reddito
Regione: stop agli aumenti dei canoni Ater per gli inquilini a basso reddito (Ater)

TRIESTE - «Un importante intervento, volto a limitare gli aumenti di canone di locazione Ater per circa 8.000 inquilini, soli e con basso reddito». E' il commento del consigliere regionale della Lega Antonio Calligaris, a margine dell'esame in IV Commissione consigliare degli strumenti di manovra di bilancio 2019.

«Nella proposta di stabilità - spiega Calligaris -, viene infatti previsto di prolungare fino al 2021 la misura di calmiere degli aumenti del canone per i nuclei monoparentali con reddito Isee fino a 10.000 euro e anche da 10.000,01 a 20.000 euro. In sostanza - specifica il consigliere della Lega -, con l'introduzione dell'Isee quale parametro per il calcolo del canone, questa tipologia di inquilini, costituita principalmente da persone anziane che vivono sole, veniva investita da un aumento consistente, fino quasi al 30% in più. Partendo da un canone mensile medio di 40 euro, l'applicazione dell'Isee può portare ad aumenti dai 12 ai 18 euro mensili. Se si pensa a chi percepisce una pensione minima, si capisce quanto queste cifre possano incidere sul fine mese. Nella legge di stabilità 2018 - aggiunge Calligaris -, era stato introdotto un meccanismo di calmiere per accompagnare gradualmente questo aumento dal 2018 al 2020, prevedendo per il 2019 una facilitazione del 12,5% per Isee fino a 10.000 euro e del 7,5% per la fascia dai 10.000,01 ai 20.000 euro. Con l'aumento di 400.000 euro del Fondo sociale per le Ater, che viene portato a 12.700.000 euro, la riduzione del canone per il 2019 viene portata, rispettivamente, al 18% e all'11%».

«L'aumento della riduzione per il 2019 e il prolungamento fino al 2021 - conclude l'esponente di maggioranza - permettono, nel prossimo anno, una valutazione sulla possibilità di rendere stabile questo aiuto, considerata l'attenzione verso una categoria di inquilini costituita principalmente da persone anziane, sole e con un basso reddito».