12 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Errore nei conteggi: Dipiazza restituisce al Comune 20 mila euro

Il primo cittadino era considerato come un imprenditore commerciale, in realtà è andato in pensione
Errore nei conteggi: Dipiazza restituisce al Comune 20 mila euro
Errore nei conteggi: Dipiazza restituisce al Comune 20 mila euro (Comune)

TRIESTE - In settembre si è accorto che nella busta paga figurava una maggiorazione del 20 per cento, quella dovutagli se avesse continuato a lavorare come imprenditore commerciale. Ma il sindaco Roberto Dipiazza ha smesso dal primo ottobre 2016 di lavorare e da allora è in quiescenza. Dunque ha informato gli uffici competenti e il suo nominativo è stato cancellato dalla gestione Inps commercianti con effetto retroattivo a partire dal 31 dicembre 2017.

Dunque, il sindaco ha dovuto restituire al municipio 18.812,24 euro. A renderlo noto è stato il quotidiano Il Piccolo. Dipiazza è stato un imprenditore commerciale; con questa ultima vicenda la sua busta paga ammonta, al lordo delle ritenute fiscali, a 5.052,00 euro, pari a 2.800 euro nette.

«Un consigliere regionale, per non parlare di deputati e senatori, prende molto di più del sindaco di uno dei primi venti comuni italiani: ma di regola un sindaco fa e rischia ben più di loro», conclude amaramente l'articolo apparso su Il Piccolo.