12 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

'San Nicolò si mette in moto': tradizione rispettata a Trieste

Presente anche l'assessore Roberti, che ha voluto ringraziare le forze dell'ordine e la Polizia locale per l'iniziativa solidale
'San Nicolò si mette in moto': tradizione rispettata a Trieste
'San Nicolò si mette in moto': tradizione rispettata a Trieste (Regione)

TRIESTE - «Grazie di cuore a tutti coloro che oggi hanno collaborato per garantire il successo di 'San Nicolò si mette in moto' 2018, manifestazione divenuta ormai tradizionale a Trieste. Un ringraziamento particolare va agli uomini e alle donne delle Forze dell'Ordine e della Polizia locale che oltre a garantire ogni giorno la sicurezza nelle nostre città impiegano il proprio tempo libero a favore della collettività, con numerose iniziative». Lo ha dichiarato a Trieste l'assessore regionale alle Autonomie locali e sicurezza, Pierpaolo Roberti, subito dopo l'arrivo di San Nicolò, scortato da decine di moto e scooter, in piazza dell'Unità d'Italia per il tradizionale appuntamento con 'San Nicolò si mette in moto'.

L'assessore ha rimarcato che «oggi questi agenti, provenienti da corpi diversi, garantiscono la possibilità al corteo di circolare in tutta la città per un evento apprezzatissimo da bambini e anche da tanti turisti, come dimostra il forte afflusso di persone, ma non dobbiamo dimenticare che il loro impegno si articola durante tutto l'arco dell'anno. È infatti proprio attraverso queste iniziative che vengono raccolti i fondi, per il 2018 quasi 24mila euro, che vengono poi donati in beneficenza in occasione dell'arrivo di San Nicolò, con un gesto concreto di grande aiuto per molte persone in momenti di difficoltà».

Roberti ha quindi spiegato che «si tratta di un'iniziativa consolidata, di grande successo e molto attesa dai bambini del capoluogo regionale che, oltre ad avere uno scopo benefico, permette anche di rafforzare lo spirito di collaborazione tra le tutte le Forze dell'Ordine operanti sul nostro territorio e oltre confine, comprovata dalla presenza alla manifestazione odierna di alcuni agenti sloveni».