12 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Migranti, Roberti: «I passeur mettono a rischio la sicurezza dei cittadini»

L'assessore regionale ha annunciato l'arrivo di nuovo personale per le forze dell'ordine in città
Migranti, Roberti: «I passeur mettono a rischio la sicurezza dei cittadini»
Migranti, Roberti: «I passeur mettono a rischio la sicurezza dei cittadini» (Polizia)

TRIESTE - «Quanto avvenuto nelle vicinanze di Monrupino conferma la correttezza di aumentare gli stanziamenti per la sicurezza. Non possiamo permettere che sui nostri confini continuino ad agire trafficanti di esseri umani che, oltre a sfruttare la disperazione delle persone per arricchirsi, mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini». Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, dopo l'incidente stradale, con numerosi feriti, accaduto tra un furgone di passeur in fuga dai carabinieri e un'altra vettura.

IN ARRIVO NUOVE FORZE DELL'ORDINE - Ringraziando le Forze dell'ordine per la continua attività svolta a presidio del territorio, Roberti ha rimarcato che «le aggregazioni sulla Polizia di Frontiera compiute quest'estate e il rafforzamento della collaborazione transfrontaliera hanno portato alla luce l'entità di un fenomeno che negli ultimi anni era stato sottovalutato. La Regione non può permettersi di tentennare quando si tratta di tutelare l'incolumità delle persone e quindi continuerà a sostenere sia attraverso il dialogo istituzionale sia tramite lo stanziamento di fondi il rafforzamento degli organici delle Forze dell'Ordine e della Polizia locale. Attualmente si stanno concludendo gli iter concorsuali per l'assunzione di nuovi agenti di Polizia locale a Pordenone e Trieste, e procedure analoghe sono già state avviate anche a Udine, dove le assunzioni erano ferme ormai da anni. I nostri cittadini hanno il diritto di sentirsi al sicuro ed è nostro dovere fare in modo che il Friuli Venezia Giulia sia una realtà all'avanguardia nella prevenzione e nel contrasto alle azioni criminali».

APERTURA ALLA VIGILANZA PRIVATA - Roberti ha quindi confermato che «grazie al produttivo dialogo tra Regione e Ministero dell'Interno nei prossimi giorni la questura di Trieste potrà contare sul primo rinforzo al personale in servizio, ovvero dieci agenti, ai quali se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi. Si tratta di un risultato importante che conferma la validità del lavoro svolto per sventare il declassamento della questura giuliana, e la conseguente riduzione dell'organico, e rimarca l'attenzione che il Governo rivolge al Friuli Venezia Giulia». L'assessore ha spiegato che «parallelamente al rafforzamento del numero di agenti, la Regione valuta inoltre nuovi strumenti per innalzare al massimo il livello di sicurezza sul territorio, tra cui anche dare la possibilità ai Comuni di dotarsi di servizi di vigilanza privata. Non si tratta di azione sostituiva di quella svolta dalle Forze dell'Ordine, ma di iniziative suppletive che vengono incontro alla richiesta di sicurezza dei cittadini del Friuli Venezia Giulia».