12 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Sanità, via libera alla nuova riforma regionale

L'Aula ha approvato il testo che disegna l'assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale con 27 sì della maggioranza, 7 astensioni e 9 contrari
Sanità, via libera alla nuova riforma regionale
Sanità, via libera alla nuova riforma regionale (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - L'Aula ha approvato il testo che disegna l'assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale con 27 sì della maggioranza (Lega, Progetto Fvg, FI, FdI/An), 7 voti di astensione di M5S, Patto per l'Autonomia e Cittadini, e 9 contrari di Pd e Open Sinistra Fvg.

LE PAROLE DI FEDRIGA - Prima di passare alla votazione è intervenuto il governatore Fedriga per sottolineare che «responsabilmente abbiamo scelto di non fare la riforma perfetta ma quella che nel minor tempo possibile potesse dare risposte migliori ai cittadini del Friuli Venezia Giulia. È stato un dibattito utile e costruttivo» ha evidenziato Fedriga, ringraziando in primis il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi ('la persona giusta al posto giusto, ha grandi meriti su questa legge'), ma anche tutti i consiglieri che hanno collaborato alla stesura responsabile di un testo «che risponde alle esigenze della comunità».

IL RINGRAZIAMENTO ALLE OPPOSIZIONI - Dal governatore un grazie anche alle opposizioni, alle quali ha spiegato che «è una riforma aperta al dialogo ed alcuni emendamenti non sono stati accolti perché si riferivano alla pianificazione, aspetto che andremo a costruire con la collaborazione di tutti. Il futuro non è scontato - ha evidenziato Fedriga - in quanto i costi sono tutt'altro che indifferenti rispetto a ciò che il diritto alla salute richiede. Dovremo perciò investire bene e consapevolmente, evitando gli ingenti aumenti di spesa che hanno caratterizzato il passato». «Ci siamo assunti una responsabilità reale - ha concluso il governatore - e la porteremo a termine».