22 febbraio 2019
Aggiornato 05:30
L'indagine

Ambiente: questionario on line sulla qualità dell'aria percepita dai cittadini

Domande disponibili alla pagina www.lifeprepair.ue. Hanno aderito Regione Fvg e Arpa
Ambiente: questionario on line sulla qualità dell'aria percepita dai cittadini
Ambiente: questionario on line sulla qualità dell'aria percepita dai cittadini

TRIESTE - Compilando il questionario online 'C'è aria per te! Valuta l'aria' ogni cittadino può far sentire la propria opinione su come viene percepita la qualità dell'aria nel proprio Comune e portare un contributo sulle azioni da attuare per ridurre l'inquinamento atmosferico. L'iniziativa è una delle proposte avviate grazie al progetto europeo PrepAir ed è rivolta a tutta la popolazione di Valle D'Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia.

Il questionario può essere compilato alla pagina www.lifeprepair.ue e sono sufficienti pochi click e pochi minuti (sono in tutto 20 le domande) per far giungere la propria opinione, che consentirà di ottenere utili riscontri per la predisposizione di politiche e di campagne informative maggiormente efficaci. Inoltre, la partecipazione al sondaggio online rappresenta un concreto gesto di solidarietà: ogni questionario compilato alimenta infatti una donazione effettuata da PrepAir per l'acquisto di alberi da piantumare in aree forestali private e comunali fortemente danneggiate nella recente ondata di maltempo.

Al progetto PrepAir hanno aderito anche la Regione Friuli Venezia Giulia e l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa Fvg); vi partecipano anche altri 16 partner nazionali e internazionali tra cui tutte le regioni del bacino padano. Iniziato nel febbraio 2017 e della durata di 7 anni, il progetto si pone l'obiettivo di promuovere stili di vita, di produzione e di consumo sostenibili in tutto il bacino padano e interesserà i settori dei trasporti, dell'efficienza energetica, della combustione di biomasse e dell'agricoltura. Un capitolo del progetto prevede anche la comprensione degli effetti dell'inquinamento transfrontaliero sul confine italo-sloveno con il coinvolgimento di Arpa e dell'omologa Agenzia per l'ambiente della Repubblica di Slovenia (Arso). Il budget complessivo del progetto ammonta a quasi 17 milioni di euro.