22 luglio 2019
Aggiornato 10:00
L'iniziativa

Editoria, Pd: ok dal Comune di Trieste alla mozione per salvare il Primorski

Laura Famulari: “5Stelle sudditi di Di Maio tradiscono minoranza slovena”
Editoria, Pd: ok dal Comune di Trieste alla mozione per salvare il Primorski
Editoria, Pd: ok dal Comune di Trieste alla mozione per salvare il Primorski

TRIESTE - Il Consiglio comunale di Trieste ha accolto a larga maggioranza una mozione del Pd che impegna il sindaco a «indirizzare al più presto al Governo della Repubblica e alle Camere la forte e decisa raccomandazione di non dare seguito alla soppressione del Fondo, confermando le misure di sostegno all’editoria privata». Lo rende noto la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, esprimendo «soddisfazione a nome del gruppo consiliare» evidenziando che «in questa circostanza è stato possibile superare steccati ideologici in nome di un interesse superiore, cioè la salvaguardia della liberta di espressione e di tutela della nostra minoranza slovena, ma anche della minoranza italiana in Slovenia e Croazia e del diritto di esistere della stampa periodica cattolica».

«Purtroppo in questa circostanza – puntualizza Famulari - si è rivelata la sudditanza dei 5Stelle dalle direttive del Governo di Roma, da cui non hanno avuto il coraggio di dissociarsi: si fanno chiamare 'portavoce' ma si aggrappano a qualunque appiglio pur di non andare contro Di Maio e compagni, vale anche tradire i concittadini di lingua slovena».

L'iniziativa del gruppo consiliare del Pd, spiega la consigliera dem Valentina Repini, «interviene in un momento delicato, a poche ore dal passaggio della manovra in Senato, dove si colloca l'ultima linea di resistenza contro l'assalto grillino alla libertà di stampa e contro la tutela delle minoranze linguistiche».