20 gennaio 2019
Aggiornato 14:00
Taglio del nastro giovedì 13

Trieste, in via Flavia apre Eurospar: diciotto nuove assunzioni e tanta attenzione per l’ambiente

I collaboratori sono in tutto trentotto. L’AD Francesco Montalvo: “Vogliamo essere una presenza di qualità per Trieste”
Trieste, in via Flavia apre Eurospar: diciotto nuove assunzioni e tanta attenzione per l’ambiente
Trieste, in via Flavia apre Eurospar: diciotto nuove assunzioni e tanta attenzione per l’ambiente

TRIESTE - Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, ha aperto in via Flavia a Trieste un nuovo supermercato a insegna Eurospar - il quarto nel capoluogo giuliano, dove il marchio con l’abete è ormai ben radicato. Per l’azienda si tratta della filiale numero 235, e la sua inaugurazione è avvenuta in contemporanea con l’apertura di un punto vendita gemello a Bologna. A tagliare il nastro, giovedì 13 dicembre alle 8.30, c’erano il sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza, accanto all’Amministratore Delegato di Despar Aspiag Service, Francesco Montalvo, e al coordinatore regionale Despar, Fabrizio Cicero Santalena.

IL SUPERMERCATO - Con una superficie di vendita di 1.240 metri quadri, servita da cinque casse tradizionali e quattro casse self checkout, il supermercato - aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21 - offre un assortimento prevalentemente alimentare, composto da circa ventimila referenze. Il parcheggio mette a disposizione dei clienti 81 posti auto.

ASSUNZIONI - Il nuovo Eurospar sarà luogo di lavoro per 38 persone: diciotto delle quali sono nuove assunzioni da parte dell’azienda, che in tutto conta circa 8.200 collaboratori (tra le persone impiegate nei 235 supermercati di proprietà e quelle che lavorano nei centri logistici e nelle tre sedi di Udine, Padova e Bolzano). A dirigere la squadra è lo store manager Gianluca Calabrese.

ANIMA GREEN - Come tutte le nuove aperture di Despar Aspiag Service, il neonato Eurospar triestino ha un’anima ‘green’, grazie all’adozione di impianti a basso impatto ambientale, all’insegna dell’efficienza nei consumi. Un piccolo impianto fotovoltaico fornisce parte dell’energia elettrica necessaria al punto vendita: il resto, come per tutti i negozi di Despar Aspiag Service, è energia certificata verde. Il calore prodotto dai banchi frigo è interamente recuperato, in parte per la produzione di acqua calda a uso sanitario, e in (gran) parte per la climatizzazione: un impianto ad alta efficienza energetica in pompa di calore reversibile (caldo / freddo) fa sì che il negozio non abbia nessuna centrale termica e linea di adduzione del gas. L’impianto di refrigerazione alimentare è «transcritico»: in poche parole, grazie all’uso di CO2, è più efficiente ed ecologico. L’illuminazione, come in tutte le nuove aperture e le ristrutturazioni messe in atto dall’azienda, è totalmente full-led ad alta efficienza, sia all’interno sia all’esterno del punto vendita. Tutto l’arredo interno è in legno certificato FSC, cioè proveniente da foreste gestite in modo sostenibile. Gli impianti sono controllati 24 ore al giorno grazie a un sistema di telegestione e controllo da remoto, che tiene monitorato il consumo energetico e rileva in tempo reale anche eventuali malfunzionamenti (che potrebbero per esempio portare a un’interruzione della catena del freddo).

CREARE VALORE - Nel 2017, Despar Aspiag Service ha prodotto un fatturato al pubblico di 2,1 miliardi di euro, confermandosi una delle realtà imprenditoriali più solide e dinamiche della propria area di attività. Nei suoi tre centri di distribuzione (a Udine, a Bolzano e in provincia di Padova) e nelle sue 235 filiali, lavorano circa 8.200 persone. «Siamo un’azienda che cresce e crea occupazione», spiega l'amministratore delegato Francesco Montalvo. "Cerchiamo di farlo sempre tenendo fede al nostro impegno di restituire valore ai territori in cui operiamo. Per questo, anche a Trieste, vogliamo continuare a essere una presenza di qualità, in dialogo con il territorio e con le realtà che lo abitano e lo animano». Un esempio di valore restituito? Despar Aspiag Service collabora con il Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale fin dai primi anni 2000, e recupera la maggior parte della merce invenduta per rimetterla virtuosamente in circolo grazie alla collaborazione con onlus, enti ed associazioni del territorio. Nel 2017 questo ha consentito all’azienda di recuperare cibo per un valore di 5,9 milioni di euro, traducibili in circa due milionidi pasti per persone in difficoltà. Anche il nuovo Eurospar sarà abbinato al più presto a un’associazione locale, ed entrerà a pieno titolo in questo circuito virtuoso.

Trieste, in via Flavia apre Eurospar: diciotto nuove assunzioni e tanta attenzione per l’ambiente

Trieste, in via Flavia apre Eurospar: diciotto nuove assunzioni e tanta attenzione per l’ambiente (© Despar)