18 febbraio 2019
Aggiornato 14:00
Gorizia

'L’eredità russa dei conti Coronini': visite guidate sabato e domenica

In mostra 133 oggetti, tra gioielli, documenti e arredi, con due nuovi ambienti espositivi creati appositamente per l’occasione
'L’eredità russa dei conti Coronini': visite guidate sabato e domenica
'L’eredità russa dei conti Coronini': visite guidate sabato e domenica

GORIZIA - Per saperne di più sulla mostra 'L’eredità russa dei conti Coronini. Opere d’arte e oggetti preziosi dall’impero degli zar', dedicata ai gioielli e agli arredi russi delle collezioni Coronini, il Palazzo di viale XX Settembre è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Le visite guidate incluse nel biglietto d’ingresso sono previste sabato e domenica alle 16.30.

Con un percorso che, partendo dalle Scuderie, si dipana in tutto il Palazzo Coronini mettendo in mostra 133 oggetti, tra gioielli, documenti e arredi, con due nuovi ambienti espositivi creati appositamente per l’occasione, l’esposizione 'L’eredità russa dei conti Coronini' intende svelare lo stretto legame tra la famiglia Coronini e il mondo e la cultura russi. Tutto si deve alla straordinaria consistenza dell’eredità del conte Eduard Cassini, dalla quale provengono molti arredi e opere d’arte che sono oggi conservati nel Palazzo e di cui viene finalmente svelata l’origine russa.

Gentiluomo di camera e capo della cancelleria delle cerimonie di corte degli zar Alessandro III e Nicola II, Eduard Cassini morì il 15 aprile 1913 a San Pietroburgo lasciando un ingente patrimonio, già appartenuto alla defunta moglie Zoé Bibikova (1840-1906), discendente da una stirpe legata all’alta nobiltà russa. Metà dei suoi beni furono ereditati da Olga Westphalen Fürstenberg (1871-1950), madre del conte Guglielmo Coronini Cronberg.