18 febbraio 2019
Aggiornato 13:30
Monfalcone

Salute: entro il 2019 Risonanza magnetica nucleare al San Polo

L'annuncio dell'assessore Riccardi: «Investimento di 1,6 milioni di euro per una strumentazione avanzata»
Salute: entro il 2019 Risonanza magnetica nucleare al San Polo
Salute: entro il 2019 Risonanza magnetica nucleare al San Polo

MONFALCONE - All'ospedale San Polo di Monfalcone sarà operativa nel giro di 12 mesi una nuova macchina per la Risonanza magnetica nucleare (Rmn) ad alte prestazioni, capace di eseguire tutte le tipologie di indagini sull'intero corpo spaziando dal campo neuroradiologico a quello osteoarticolare, addominopelvico e angiografico. Lo ha annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dopo la sottoscrizione definitiva dell'intesa con la ditta produttrice del macchinario.

«Con questa strumentazione - ha voluto precisare Riccardi - il San Polo avrà una dotazione che lo avvicina, per questo genere di indagini, a un ospedale di tipo hub, offrendo una varietà di esami diagnostici ad ampio spettro e con un'importante capacità prestazionale». Ipotizzando un utilizzo normale della nuova Rmn sarà possibile, infatti, sottoporre ad indagine circa 4.000 pazienti l'anno, effettuando esami di altissimo livello diagnostico con utilizzo della spettroscopia e studi cardio RM morfologici dinamici e di caratterizzazione tessutale. Tutte prestazioni che solitamente sono offerte da strutture ad alta specializzazione.

«L'investimento sottoscritto - ha ricordato Riccardi - è di poco superiore ai 700 mila euro per quanto riguarda il macchinario, mentre altri 900mila euro saranno necessari per predisporre i locali che dovranno ospitare la Rmn». Il vicegovernatore ha voluto anche rassicurare sui tempi di messa in opera della nuova strumentazione, evidenziando che «a breve sarà concordata una data con la ditta appaltatrice per fare un primo sopralluogo. Dopo di questo, entro 10 giorni, dovrà essere inviato il progetto di massima per l'installazione».