20 maggio 2019
Aggiornato 19:30
Jesolo

Uomo massacrato di botte a Jesolo, individuati gli aggressori: sono triestini

Identificati due triestini di 26 anni: si erano recati a Jesolo per un addio al celibato. Decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza e i tabulati telefonici

TRIESTE - Calci in faccia, pugni e tanta violenza. A distanza dia alcuni mesi fa ancora discutere la brutale aggressione subita da un 40enne di Belluno in galleria Maxim in piazza Mazzini, a Jesolo. L'uomo è stato picchiato da due giovani lo scorso 4 agosto. Gli aggressori sono stati individuati dopo le indagini del caso: si tratta di due 26enni, entrambi triestini.

L'aggressione

Decisive per individuare gli aggressori le immagini delle telecamere di videosorveglianza e i social network: così la polizia locale ha individuato il gruppo di amici che si erano riuniti a Jesolo per un addio al celibato. Incrociando i dati dei tabulati telefonici, gli agenti hanno fermato S.C. e G.F., ora indagati a piede libero per lesioni gravissime in concorso. «Siamo soddisfatti del risultato. Un risultato che ha portato all'identificazione di due soggetti violenti, che ora dovranno rendere conto alla giustizia per quanto hanno fatto patire a una persona che si è trovata nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Siamo soddisfatti di aver reso giustizia alla vittima» è il commento della polizia locale.