22 febbraio 2019
Aggiornato 06:00
Sociale

Trieste, i cittadini riportano le coperte al clochard: «Ti chiediamo scusa»

Nella notte alcune persone hanno riportato le coperte e altri capi di abbigliamento pesanti nel giaciglio del clochard
Trieste, i cittadini riportano le coperte al clochard: «Ti chiediamo scusa»
Trieste, i cittadini riportano le coperte al clochard: «Ti chiediamo scusa»

TRIESTE - Dalle coperte tolte alle coperte rese, tutto in una notte. Quella della Befana. Il caso clochard-Polidori si arricchisce di un ulteriore step: questa notte alcuni triestini hanno riportato al clochard non solo coperte ma anche berretti, cuscini e ogni tipo di abbigliamento necessario per affrontare il freddo invernale.

Il messaggio al clochard

«Caro amico, speriamo che questa notte tu soffra meno il freddo. Ti chiediamo scusa a nome della città di Trieste» è il messaggio lasciato su un cartone. Poi la precisazione, che più che precisazione è una frecciatina vera e propria al vicesindaco Paolo Polidori: «In caso di mancato ritiro non gettare nulla, provvederemo al recupero entro domani. Grazie»

La politica si spacca

Intanto, come vi abbiamo raccontato, la politica si è nuovamente spaccata attorno a questo caso, diventato molto presto un caso nazionale: se da una parte Polidori ha difeso il suo gesto, spiegandone le reali motivazioni, dall'altra è insorto il Partito Democratico che dalla deputata Serracchiani sino addirittura a Matteo Renzi, ha pesantemente criticato il gesto delle coperte gettate nel cassonetto. Nessuna accusa da parte del presidente del Fvg Fedriga.