25 giugno 2019
Aggiornato 12:00
TRIESTE

Fvg, il Movimento 5 Stelle annuncia: «Oltre 11 milioni di euro per la messa in sicurezza dei Comuni»

A pochi giorni dall’adozione del decreto del Viminale che stabilisce l’attribuzione di «importantissimi contributi statali per il nostro territorio»

TRIESTE - «In arrivo dal Governo per il Friuli Venezia Giulia 11.290.000 euro, destinati alla messa in sicurezza dei Comuni fino a 20 mila abitanti». Sono di soddisfazione le parole espresse stamani dagli eletti alla Camera dei Deputati, al Senato, al Parlamento europeo e in Regione FVG per il MoVimento 5 Stelle, a pochi giorni dall’adozione del decreto del Viminale che stabilisce l’attribuzione di «importantissimi contributi statali per il nostro territorio. Serviranno a svolgere interventi rivolti a scuole, strade, edifici pubblici e altre strutture facenti capo ai patrimoni comunali della nostra regione»

Sicurezza, cosa cambia in Fvg

Già previsto dal comma 107 e seguenti della Legge di Bilancio 2019, lo stanziamento verrà erogato agli enti beneficiari dal Ministero dell’Interno, in proporzioni diverse in funzione del numero di abitanti e, nel caso del FVG, i contributi saranno erogati attraverso le Autonomie speciali: «A ciascun Comune sotto i 2.000 abitanti andranno 40mila euro che diventano 50mila per quelli tra i 2.000 e i 5.000, a salire fino ai 70mila euro previsti per le amministrazioni con popolazione fino alle 10.000 unità e ai 100mila per quelle che arrivano a contare 20.000 abitanti – evidenziano i portavoce pentastellati. «Conti alla mano - proseguono gli eletti – stiamo parlando di 280mila euro che arriveranno per i Comuni della provincia di Trieste, 1.080.000 per quelli di Gorizia, 2.900.000 per quelli afferenti all’area del pordenonese e 7.030.000 euro per le amministrazioni ricadenti nel territorio di Udine.  Siamo di fronte a un intervento massiccio quanto atteso che sblocca finanziamenti di pubblica utilità, in netta controtendenza all’austerity a cui i precedenti Esecutivi ci avevano abituati.  La metà delle risorse economiche giungeranno dopo l’inizio dei cantieri e la restante parte sarà erogata a seguito della trasmissione del certificato di collaudo da parte del direttore dei lavori. Dal canto loro - chiosano gli eletti M5S - i Comuni dovranno impegnarsi a iniziare gli interventi entro il 15 maggio prossimo. Parliamo di opere che, attraverso la manutenzione dei beni comuni, miglioreranno la fruibilità di molte strutture a disposizione delle nostre comunità più piccole e, per troppo tempo, dimenticate. Per questo – si avviano a concludere - rivolgiamo un particolare ringraziamento al ministro Riccardo Fraccaro per l’impegno profuso nella realizzazione di questo grande progetto di investimento pubblico che, siamo certi, non tarderà a mostrare i suoi risultati in termini di crescita della qualità della vita in quei centri abitati che, come acqua nel deserto, aspettano un’iniezione di liquidità». La nota è firmata dal portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati  Sabrina De Carlo e Luca Sut, al Senato Stefano Patuanelli, al Parlamento europeo Marco Zullo, assieme ai regionali Mauro Capozzella, Ilaria Dal Zovo, Cristian Sergo e Andrea Ussai.