16 giugno 2019
Aggiornato 21:30
CRONACA

Province in Fvg, Dal Pd un netto no: «E' un ritorno al passato»

Shaurli: «E' assurdo e fuori dal tempo resuscitare le province. Sono dei carrozzoni»

TRIESTE - «Un netto 'no' al ritorno al passato, alla moltiplicazione degli Enti e della burocrazia». Lo dichiarano il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli e il capogruppo Pd in Consiglio regionale Sergio Bolzonello, replicando alla proposta avanzata dall'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti di creare tre Province in Fvg.

Parla Shaurli

Per Shaurli «è assurdo e fuori dal tempo resuscitare le province con tutto il carrozzone di elezioni, presidenti, consiglieri, assessori e portaborse. I cittadini non sentono nostalgia delle province o non si sono nemmeno accorti della loro scomparsa. Noi siamo contro questo pasticcio e se sarà necessario proporremo un referendum per chiedere ai cittadini se vogliono questo ritorno al passato».

Le dichiarazioni di Bolzonello

Bolzonello, da parte sua evidenzia che «le province elettive non sono il futuro della nostra regione. Il nostro obiettivo dev'essere la semplificazione dei processi di governo e l'aumento dell'efficienza nella fornitura dei servizi a cittadini e imprese. Comuni e Regione assieme devono essere messi in grado di raggiungere questi obiettivi».

«Centrodestra crea divisioni»

«Fedriga e Roberti predicavano l'ascolto e il confronto con sindaci e territori e ora – aggiunge Shaurli - umiliano i Comuni imponendo una riforma senza alternative e che nessun sindaco gli ha chiesto. E' chiaro, anche da come viene affrontata l'area giuliano-isontina, che manca del tutto un progetto per il territorio regionale, che viene fatto a fette sulla base di calcolo grossolano. Come volevasi dimostrare, invece di lavorare per unire, il centrodestra è bravissimo a creare divisioni e a imporre una riforma che – conclude - porterà via ai nostri Comuni personale, risorse e potere decisionale».