23 aprile 2019
Aggiornato 04:00
SABATO 26 gennaio

Gorizia capitale della danza con il Gala di Stelle

Nel cast: Maria Alexandrova e Vladislav Lantratov (Teatro Bolshoi di Mosca), Sergio Bernal (Ballet Nacional de España), Liudmila Konovalova (Wiener Staatsoper)
Gorizia capitale della danza con il Gala di Stelle
Gorizia capitale della danza con il Gala di Stelle Ufficio Stampa

GORIZIA – Gorizia diventa capitale della danza sabato 26 gennaio. Il Teatro Verdi di Gorizia alle 20.45 ospiterà il Gala di Stelle a cura di Daniele Cipriani, specialista del genere che coglie dal firmamento tersicoreo le sue étoile più brillanti. Nel cast: Maria Alexandrova e Vladislav Lantratov (Teatro Bolshoi di Mosca), Sergio Bernal (Ballet Nacional de España), Liudmila Konovalova (Wiener Staatsoper), Tatiana Melnik (HungarianState Opera), Alexey Popov (Bayerische Staatsoper, già Teatro Mariinsky di San Pietroburgo), Mattia Semperboni (Teatro alla Scala di Milano). Con loro i solisti Daniele Cipriani Entertainment: Susanna Elviretti, Marco Lo Presti, Yuri Mastrangeli, Madoka Sasaki. I biglietti sono in vendita su Vivaticket e nel Botteghino in corso Italia, da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10.30 alle 12.30 (0481-383602). Lo spettacolo sarà preceduto alle 18 da uno degli «Incontri al Verdi»: la prolusione, a ingresso libero, sarà curata dalla Scuola di danza Kaos.

«Sono anni che organizzo gala, in Italia e all’estero. La formula vincente è l’eccellenza: il mio obiettivo è dar modo agli spettatori di vedere, in un’unica serata, i ballerini più carismatici attualmente sulla scena mondiale», afferma Daniele Cipriani. Anche a Gorizia il pubblico potrà guardare a bocca aperta i«brillanti virtuosismi in volo e sulle punte» che sono diventati sinonimo dei gala targati Daniele Cipriani Entertainment, come l’ormai iconico les étoiles. Amatissimi brani tratti dal repertorio classico, come i passi a due firmati da Petipa e tratti da Lo Schiaccianoci, Le Corsaire, il 'Cigno Nero' (dal Lago dei Cigni) e da Harlequinade, un balletto 'vintage' poco frequentato sulle scene italiane, accanto a lavori di sofisticata modernità (Prélude à l’après-midi d’un faun di Amodio o Il Cigno di Ricardo Cue). La particolarità di questo gala in pieno inverno sarà una solare nota di danza iberica portata da Bernal, che interpreterà la celebre Farruca del Molinero, ma anche in diversi momenti del programma si diffonderà il profumo di Spagna con la 'Danza Spagnola' tratta dal Lago dei Cigni, con la sensuale Carmen Suite di Alonso e infine con il virtuosissimo passo a due dal Don Chisciotte. Simpatica consuetudine dei gala di Daniele Cipriani, che piace ai romantici, è quella di ospitare coppie di primi ballerini che sono anche coppie nella vita per un’ulteriore alchimia in palcoscenico. In questo gala la coppia «innamorata» è quella formata da Maria Alexandrova e Vladislav Lantratov. Altro leitmotif è l’internazionalità: non solo le diverse nazionalità dei ballerini e dei teatri di provenienza, ma anche quelle dei compositori e dei coreografi, a sottolineare il tema di unione in cui la danza si presenta quale modello di una società e di un mondo ideali. Il palcoscenico diventa ‘Le Nazioni Unite della Danza’ e in quest’epoca contrassegnata da divisioni e contrapposizioni politiche e religiose le étoiles sono ambasciatori di un messaggio di armonia tra i popoli del nostro pianeta.