23 aprile 2019
Aggiornato 04:00
L'incontro

Enti locali, Roberti rassicura: «Sarà tutelata l'identità territoriale dell'Isontino»

L'assessore regionale si è confrontato con gli amministratori di Monfalcone, Gorizia, Doberdò del Lago, Grado, San Floriano del Collio e Cormons
Enti locali, Roberti rassicura: «Sarà tutelata l'identità territoriale dell'Isontino»
Enti locali, Roberti rassicura: «Sarà tutelata l'identità territoriale dell'Isontino» Ufficio Stampa

MONFALCONE - «Nessuna scelta sarà fatta senza la piena condivisione dei territori e l'Isontino vedrà preservata la sua identità». Questo in sintesi il concetto espresso dall'assessore regionale alle Autonomi locali, Pierpaolo Roberti, al termine del tavolo di confronto con alcune amministrazioni comunali isontine, tenutosi a Monfalcone su invito dello stesso assessore (presenti Monfalcone, Gorizia, Doberdò del Lago, Grado, San Floriano del Collio e Cormons).

«Oggi ho ritenuto opportuno un incontro ristretto con i Comuni più popolosi, quelli rappresentati al Cal, quelli di identità slovena e i più piccoli, insieme rappresentativi di tutto il territorio isontino, dal monfalconese al goriziano, a prescindere dal colore politico; ne è nata una discussione agile e snella» ha affermato Roberti, confermando che «si è trattato di un primo incontro, ma altri ne seguiranno a breve con tutti i 25 sindaci, a dimostrazione che per la prima volta un intero territorio è veramente ascoltato in merito a questioni che riguardano il suo futuro e la sua organizzazione».

Roberti ha evidenziato come le proposte da lui lanciate nei giorni scorsi (una provincia unica Trieste - Gorizia o la città metropolitana di Trieste) siano servite a stimolare il dibattito tra i sindaci con un obiettivo comune, condiviso anche nel corso della riunione odierna: «vogliamo dare risposte concrete ai cittadini in termini di servizi e efficienza amministrativa». Roberti ha fissato alcuni capisaldi: la tutela dell'identità isontina in quanto territorio composito con diverse anime, culture, tradizioni e lingue; l'assegnazione alla Regione del compito di fornire strumenti adeguati di governo del territorio condivisi con i Comuni; la definizione di un ente intermedio elettivo. «Questo ente eserciterà due ruoli - ha rimarcato ancora una volta l'assessore -, quello di avocare a sé alcune funzioni della Regione, cui spetta il compito di legiferare e programmare, e quello di supporto ai Comuni per sgravarli dalla burocrazia, accentrando alcuni procedimenti. Temi che saranno oggetto dei prossimi incontri in cui sarà l'Isontino a condividere la soluzione migliore per tutti» ha concluso Roberti.