18 febbraio 2019
Aggiornato 13:00
Il 23 febbraio

Jozef van Wissem live al Kleine Berlin di Trieste

Dopo lo straordinario successo alla Chiesa Luterana del novembre 2017, Yeah riporta in Trieste, in uno di luoghi più suggestivi, un musicista unico nel suo genere
Jozef van Wissem live al Kleine Berlin di Trieste
Jozef van Wissem live al Kleine Berlin di Trieste

TRIESTE - Jozef van Wissem si esibirà in un live al Kleine Berlin di Trieste (via Fabio Severo fronte civico 11) il 23 febbraio, dalle 20 (posti limitati, prenotazione consigliata tramite mail a europeanartisthub@gmail.com, biglietto 12 euro). Dopo lo straordinario successo alla Chiesa Luterana del novembre 2017, Yeah riporta in Trieste, in uno di luoghi più suggestivi, un musicista unico nel suo genere.

L'artista

Wissem  è un compositore, liutista e musicista minimale. Nei suoi due decenni di attività ha dato nuova linfa, estrema e destrutturata, alla musica rinascimentale e barocca, pur conservandone l'eleganza dell'armonia. L'utilizzo della tecnica del cut-up su spartiti musicali medievali e l'approccio punk a uno strumento quale il liuto sono alla base di una nuova concezione di classicismo, in un certo modo affine all'estetica di scuola Throbbing Gristle. Con oltre trenta release dal 2000 ad oggi, la sua discografia è specchio di una creatività estremamente prolifica che spazia dal folk al noise, dall'impro jazz all'elettronica più abstract, attraverso una miriade di collaborazioni tra le quali spicca quella del 2007 con Maurizio Bianchi, nome cult dell'industrial.

Il sodalizio con Jim Jarmusch

Dal 2012 inizia il sodalizio artistico con con Jim Jarmusch, uno dei registi e musicisti sperimentali contemporanei più accreditati; la loro collaborazione dà vita a ben tre album solo in quell'anno tra cui ricordiamo ‘The Mystery Of Heaven’ uscito per Sacred Bones Records. Due anni dopo Van Wissem curerà la colonna sonora del film di Jarmush, ‘Only Lovers Left Alive’.  Nel 2015 Jozef torna su Sacred Bones con la soundtrack di ‘Partir To Live’, pellicola del compagno di etichetta Domingo Garcia-Huidobro (chitarrista dei FÖLLAKZOID). L'ultima release di quest'anno è invece ‘We Adore You, You Have No Name’, uscito per la label belga Consouling Sound e ispirato, tra le altre cose, dal quadro di Caravaggio ‘Suonatore di liuto’. L’8 febbraio verrà distribuito, per l’etichetta Sacred Bones, l’ultimo lavoro con Jim Jarmusch ‘An Attempt To Draw Aside The Veil’.