23 aprile 2019
Aggiornato 04:00
Criminalità organizzata

Il Prefetto di Trieste lancia l'allerta: «Alta attenzione contro le infiltrazioni mafiose»

Valerio Valenti durante un incontro con la stampa nel giorno del suo insediamento: «Porto Vecchio muove appetiti, intese con il Comune per prevenirli»
Il neo Prefetto di Trieste, Valerio Valenti
Il neo Prefetto di Trieste, Valerio Valenti ANSA

TRIESTE - «Continueremo a mantenere alta l'attenzione contro i rischi di infiltrazioni mafiose» sul territorio. «So che Trieste ha anticorpi importanti, fanno parte della tradizione e cultura di questa terra. Sicuramente diversamente da quanto mi è capitato nelle mia esperienza lavorativa, potremmo contare anche sulla collaborazione dei cittadini per prevenire e anticipare i rischi che pur esistono». Lo ha affermato il neo prefetto di Trieste, Valerio Valenti,durante un incontro con la stampa nel giorno del suo insediamento.

Porto Vecchio muove appetiti

In particolare, per quanto riguarda il rilancio dell'area del Porto Vecchio, «è scontato immaginare che laddove ci sono interessi economici rilevanti, ci possano essere appetiti da parte delle organizzazioni criminali. Quindi - ha aggiunto - bisognerà predisporre d'intesa con le amministrazioni appaltanti, in questo caso soprattutto il Comune di Trieste, misure di prevenzione adeguate, protocolli di intesa e comunque di informazione e di intelligence».