16 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Sanità

Maxifurto di farmaci all'Ospedale Maggiore di Trieste

Il valore della refurtiva sarebbe altissimo. L'Assessore Riccardi: «Nessuna interruzione delle terapie». In corso le indagini dei Carabinieri
Maxifurto di farmaci all'Ospedale Maggiore di Trieste
Maxifurto di farmaci all'Ospedale Maggiore di Trieste ANSA

TRIESTE - Farmaci oncologici sono stati rubati questa notte dalla farmacia interna dell'Ospedale Maggiore di Trieste. Il furto è stato scoperto questa mattina dal personale che ha rilevato segni di effrazione e ha allertato le Forze dell'ordine e le autorità competenti.

Medicinali assicurati

Ancora difficile stimare l'entità del danno, ma secondo quanto reso noto dall'Asui Ts, i medicinali sono assicurati e le scorte saranno ripristinate al più presto. All'interno del nosocomio è attivo un sistema di videosorveglianza che controlla tutta l'area e è attivo un servizio di vigilanza notturno che sta collaborando con le Forze dell'ordine per portare il suo contributo a chiarire le dinamiche del furto.

Riccardi: Nessuna interruzione del servizio

«Non ci sono e non ci saranno interruzioni nella somministrazione dei trattamenti ai pazienti», ha rassicurato l'assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, sottolineando che non ci sono state interruzioni del servizio. Le indagini, coordinate dai Carabinieri di Trieste, sono iniziate immediatamente e sono in corso.