22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Gradisca d'Isonzo

«Scugnizza» in prima regionale con la Compagnia Abbati

Martedì 19 febbraio 2019 in scena la più famosa operetta italiana. Uno spettacolo dalla sincerità affascinante e coinvolgente
‘Scugnizza’ in prima regionale con la Compagnia Abbati
‘Scugnizza’ in prima regionale con la Compagnia Abbati Ufficio Stampa

GRADISCA - Musica contagiosa e melodie sorprendenti nella più famosa operetta italiana. La storia d’amore della giovane Salomè in una Napoli in festa sarà in prima regionale al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, martedì 19 febbraio alle 21.

Scugnizza, su testo di Carlo Lombardo e musiche di Mario Costa, è sicuramente la più italiana delle nostre operette e questo per la sua schietta vena melodica, per il divertente testo di ambiente popolare e per quella magia che riesce ancora a ricreare. La musica è contagiosa, le melodie sorprendenti. Alcune sono la voce di tutto un popolo, di tutto un paese (Salomè, Una rondine non fa primavera, Napoletana come canti tu), altre la legano all’opera verista richiamando il miglior Puccini (In riva al mare tutta bianca una casetta). Ma se la struttura portante di Scugnizza è la suggestione e l’incanto della sua musica, il suo successo non può essere scisso dalla briosa linfa apportata da un testo già di per sé felice ma che in questa nuova edizione diretta da Corrado Abbati, si presta a diventare ancor più immediato e senza tempo dove il tema fondamentale della nostalgia si unisce ad un divertimento vero, dove veri sono i personaggi (e non più 'personaggi da operetta'), veri sono i loro sentimenti, le loro speranze, i loro colpi di testa.

Ne nasce uno spettacolo dalla sincerità affascinante e coinvolgente, una storia in musica (qualcuno oggi direbbe un musical) moderna, gaia e pensosa al tempo stesso, dove è facile appassionarsi alle vicende degli scugnizzi quasi ci si trovasse di fronte ad un appassionante romanzo che non si vorrebbe finisse mai.

Prevendite martedì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10.30 alle 12.30.