24 maggio 2019
Aggiornato 17:00
Eventi

Van Wissem e la sua «musica al contrario» di scena nei sotterranei di Trieste

I ragazzi di Yeah questa volta si sono superati creando una magia (oscura, ma pur sempre magia) nel cuore sotterraneo di Trieste
Van Wissem e la sua «musica al contrario» di scena nei sotterranei di Trieste
Van Wissem e la sua «musica al contrario» di scena nei sotterranei di Trieste

TRIESTE - Arpeggi ipnotici, melodie accennate che sanno di desolazione + solitudine + sconfitta. Un liuto spettrale dipinge un mantra cupamente mistico che fa da preludio al minaccioso soliloquio apocalittico in tonalità bad seeds.

Soundtrack per gallerie, tunnel e luce blu

Quello di sabato 23 febbraio non è stato un concerto od un evento. Ma qualche cosa di più, di «oltre». I ragazzi di Yeah questa volta si sono superati creando una magia (oscura, ma pur sempre magia) nel cuore sotterraneo di Trieste. Jozef van Wissem, una vita da romanzo, un percorso (anche geografico) da predestinato. From Maastricht - Olanda - pietra angolare della Nuova Europa a NYC: e la location, per questo mostro sacro, non poteva certo essere banale. Musica specchiata, tagliata, studi sulle composizioni di liuto che partono dall’Alto Medioevo in direzione della modernissima Babylon. La sua «musica al contrario» ha adunato un centinaio di followers nel capoluogo giuliano, la sera prima alcuni di più ad un prezzo di ingresso dieci volte maggiore in quel di Venezia.

Musica ricercata nel minimo dettaglio

«Darkness, bloods, today is coming» funerario che più nero non si può. Nick Cave in confronto è Carnevale-di-Rio. Una musica, ricercata nel minimo dettaglio, che non segue una tradizionale progressione lineare né sfocia in un climax, ma permane sullo stesso livello di intensità, in sospensione e volto a creare un unicum atemporale. Avanguardia medievaleggiante, ripresa in improbabili suite per videogame, e che trova il massimo splendore nel connubio con Jim Jarmusch assieme al quale conquisterà la Palma d’oro a Cannes con la colonna sonora del vampiresco Only Lovers Left Alive. JvW: un piede nel passato, due nel futuro. Ma un futuro antico, probabilmente quello di cui parlava un grande musicista di casa nostra alcuni anni or sono. E un luogo di guerra trasformato per una sera in un teatro di incontro, musica, pace. Yeah!

I prossimi eventi by Yeah

4 marzo: Sofie Winterson (Mold, Trieste) - 8 marzo: Anna Garano + Paola Rossato (Hangar Teatri, Trieste)  -  16 marzo: Ask Her Out (Loft, Trieste) - 11 aprile: Xylouris White (Hangar Teatri, Trieste) - 25 maggio: Niklas Paschburg (Chiesa Luterana, Trieste).