24 maggio 2019
Aggiornato 17:00
L'accordo

Istruzione, Rosolen: «Un accordo storico verso la regionalizzazione del sistema scolastico»

Sarà il primo di questo genere per la realizzazione di interventi dedicati al miglioramento didattico e organizzativo delle istituzioni scolastiche statali e paritarie

TRIESTE - «Un accordo storico che segna il primo passo verso la regionalizzazione del sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia». Così l'assessore Fvg all'Istruzione, Alessia Rosolen ha definito il protocollo tra il ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e la Regione «per la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento organizzativo e didattico delle istituzioni scolastiche statali e paritarie appartenenti al sistema nazionale di istruzione» che hanno sede in Friuli Venezia Giulia.

L'accordo, che è già stato approvato dalla Giunta regionale e sarà siglato a breve dalle due parti, è il primo di questo genere. «Questa firma - così Rosolen - attesta che c'è una convergenza nel dare risposte alle emergenze del personale in forza alla scuola e segna un'assunzione di responsabilità della Regione che, in questo modo, recupera il tempo perso nella mancata attuazione del titolo V della Costituzione sul tema dell'autonomia scolastica». «Per l'accordo - ha riferito l'assessore - la Regione mette in campo più di 2 milioni di euro ma, soprattutto, disponibilità a sostenere la scuola nei settori in cui è più carente».

In dettaglio, l'intesa prevede finanziamenti per consentire assunzione di personale amministrativo ds (dirigente scolastico) e dsga (direttore servizi generali e amministrativi), mettendo a disposizione 800mila euro nel biennio 2019-20. In secondo luogo, la Regione trasferisce, mediante la formula del distacco, proprio personale, pari a 10 unità, all'Ufficio scolastico regionale (che è in realtà un ufficio periferico del Miur) con misura immediata e urgente. Terzo punto: si prevede l'assunzione di personale Ata e insegnanti di sostegno a tempo indeterminato con un impegno di spesa della Regione pari a 1,2 milioni. Quarto aspetto: la Regione mette a disposizione delle istituzioni scolastiche un supporto tecnico, amministrativo e contabile attraverso il centro Informest, utilizzando risorse del Pon (programma operativo nazionale) per la cooperazione economica internazionale.

«Il prossimo passo - ha annunciato Rosolen - è di dare come indirizzo alla Commissione paritetica Stato-Regione il percorso di regionalizzazione dell'istruzione e, mi auguro già entro l'anno, dell'Ufficio scolastico regionale»«L'accordo apporta risorse preziosissime», secondo il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Patrizia Pavatti. Di «svolta in pochi mesi nel rapporto tra la Regione e Miur» hanno parlato sia il consigliere regionale Alessandro Basso, relatore di maggioranza del disegno di legge regionale sull'istruzione, sia il presidente della VI Commissione consiliare del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Sibau.