19 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
La decisione

Provocano la tifoseria avversaria e invadono il campo: Daspo per due triestini

Si tratta di un 25enne e di un 27enne che hanno partecipato alla trasferta di Pordenone
Daspo per due triestini
Daspo per due triestini Polizia di Stato

TRIESTE - Venerdì primo marzo sono stati notificati due provvedimenti di 'Divieto di Accesso ai luoghi ove si svolgono Manifestazioni Sportive - Daspo', nei confronti di altrettanti tifosi alabardati in ordine all’incontro di calcio disputatosi lunedì 12 novembre 2018 presso lo stadio 'Bottecchia' di Pordenone. Un provvedimento preso al termine delle indagini svolte dalle Digos e dalle Divisioni Polizia Anticrimine delle Questure di Pordenone e Trieste.

Nei guai un 25enne e un 27enne

Infatti, la sera del 12 novembre 2018, in occasione del derby regionale, circa 500 tifosi della Triestina raggiunsero Pordenone per assistere all’attesissimo incontro di calcio. Durante la partita venivano notati alcuni tifosi alabardati che, portatisi all’estremità della gradinata ospiti e a ridosso di quella occupata dagli ultras del Pordenone, inveivano e provocavano l’opposta tifoseria. In particolare, veniva identificato un 25enne triestino il quale saliva su parapetto di ferro all’estremità del settore, inveendo e provocando la tifoseria avversaria, condotta che si protraeva per diversi minuti incurante dei ripetuti richiami degli steward a desistere da tale atteggiamento, tanto da rendesi necessario l'intervento degli stessi che fisicamente lo allontanavano dal parapetto della gradinata.

Invasione di campo

Nel medesimo contesto, veniva, quindi individuata la condotta di un altro supporter triestino di anni 27 il quale, approssimandosi il termine della gara, si posizionava a cavalcioni sulla recinzione delimitante la gradinata dal terreno di gioco e riuscendo a scavalcarla effettuava un'invasione di campo che si protraeva per alcuni minuti. Le condotte dei due supporters venivano documentalmente ricostruite e contestualizzate, riuscendo, quindi, a identificare i due giovani proprio grazie al background conoscitivo da parte delle Digos di Trieste e di Pordenone.

Lontani dai campi per 2 e 3 anni

All’esito degli accertamenti e della conseguente istruttoria il Questore della Provincia di Pordenone ha emesso due Daspo, rispettivamente per la durata di anni due e tre anni, nei confronti dei due giovani tifosi, provvedimenti notificati nella giornata di venerdì 1° marzo dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Trieste.