24 agosto 2019
Aggiornato 22:30
Trieste

Nel 2019 ulteriori 8 milioni per il 'pacchetto sicurezza'

Fondi che saranno destinati alle autonomie locali per i corpi di Polizia locale
Nel 2019 ulteriori 8 milioni per il 'pacchetto sicurezza'
Nel 2019 ulteriori 8 milioni per il 'pacchetto sicurezza'

TRIESTE - I comuni potranno beneficiare di ulteriori 8 milioni di euro nel 2019 da destinare al 'pacchetto sicurezza'. Lo ha comunicato oggi l'assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, intervenendo alla seduta del consiglio delle autonomie locali in cui sono state discusse due delibere della giunta regionale in materia di Polizia locale.

Il 'pacchetto sicurezza'

«Il programma sicurezza'mette a disposizione 4,4 milioni di euro per gli Enti locali dotati di Corpi di polizia comunale a cui si aggiunge un fondo da 3,5 milioni inserito nella legge di Stabilità a cui potranno accedere tutti i 215 Comuni del Friuli venezia giulia, secondo un criterio che prevede una quota fissa di 10 mila euro per ciascun comune e una quota variabile in funzione del numero di abitanti», ha specificato Roberti. Il programma sicurezza è suddiviso in tre filoni di finanziamento: 3 milioni di euro vanno alle spese in parte capitale. Tra queste vengono privilegiati gli impianti di videosorveglianza e sistemi di lettura targhe, l'armamento della Polizia locale in base alle norme statali, la realizzazione o ristrutturazione di sedi e sale operative; secondariamente, i comuni potranno ricevere contributi per nuove dotazioni tecniche, per acquisto di veicoli a motore o per telefoni, servizi informatici e apparati radio. Il secondo filone contributivo mette a disposizione 900 mila euro per spese correnti ed in particolare per manutenzioni, divise ordinarie e operative, acquisto di munizioni, dotazioni di sicurezza. Infine, 500 mila euro sono destinati a finanziare progetti specifici presentati dai comuni, secondo criteri che verranno stabiliti in un bando di prossima definizione.

Le priorità 

«Non daremo soldi a pioggia, in questo caso, ma premieremo i progetti migliori degli enti locali anche per contrastare alcuni fenomeni specifici come le frodi informatiche», ha aggiunto Roberti. Proprio le truffe e le frodi informatiche sono i reati che risultano in crescita dal 2017 ad oggi (complessivamente in Friuli venezia giulia sono stati denunciati 3911 casi nel 2017, saliti a 4295 nel 2018); mentre, seppur in calo, i furti si confermano i reati con maggior incidenza sul totale dei delitti denunciati (il 47,08 % nel 2017, il 44,6 % nel 2018); in aumento anche i delitti connessi agli stupefacenti (561 nel 2017, 688 nel 2018). I dati sono forniti dal Centro elaborazione dati interforze (Ced) del dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno. «Oltre a questi fondi - ha ricordato Roberti - ci sono i 600mila euro che abbiamo destinato ai comuni capoluogo per la vigilanza privata, guardie giurate o steward urbani, e i 6,5 milioni inseriti nelle concertazioni con i territori per la videosorveglianza. Complessivamente, quindi, ci sono già 15 milioni di euro messi a disposizione da questa giunta, ben oltre i 2 milioni che la precedente amministrazione regionale aveva destinato alla sicurezza». Il consiglio delle autonomie locali, oltre a dare parere favorevole a questo programma, ha accolto anche l'inserimento del bastone estensibile tra gli strumenti in dotazione alla Polizia locale.